Il bacio al Crocifisso…

Questa mattina, martedì 9 febbraio 2016, ho presieduto la solenne celebrazione eucaristica in occasione del Triduo del Crocifisso, che da secoli segna la vita della parrocchia di Rovellasca. Riporto di seguito il testo dell’omelia.

crocifisso_02Le parole di Gesù nel vangelo che la Chiesa ci propone oggi, ascoltate nel contesto di questa festa, con davanti agli occhi il nostro Crocifisso e una scala per raggiungerlo e baciarlo, un brivido ce lo provocano! «Di cose simili ne fate molte», dice Gesù a scribi e farisei, esecutori scrupolosi di tanti gesti tradizionali. Tra le lavature di bicchieri e di stoviglie, non finirà mica anche il nostro bacio al Crocifisso, anch’esso relegato tra le tradizioni degli antichi e ripetuto distrattamente, quasi che il Crocifisso sia un amuleto, una sorta di dazio annuale da pagare per mettere a posto la coscienza? Sia chiaro, Gesù non ce l’ha con le tradizioni degli uomini, se non quando la loro osservanza diventa un modo per trascurare il comandamento di Dio. Continua a leggere

La sapienza, innanzitutto!

VENTOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0704Le letture di questa domenica fanno riflettere. La prima soprattutto, in cui è riportata una preghiera stranissima, lontana mille miglia dalla mentalità del nostro tempo. La frase più comune e banale che ci si dice – quando non si sa che cosa dire – è: «L’importante è la salute, poi viene tutto il resto!». L’altra parola che ritorna spesso nel nostro parlare è «bellezza», nella sua accezione più esteriore: la bellezza fisica è forse il valore più ricercato, soprattutto dalle generazioni più giovani (ma sembra che anche gli anziani inseguano il mito di una bellezza che non sfiorisce, come se la vita coincidesse con un corpo bello secondo i canoni della giovinezza). Continua a leggere

Diciassettesima Domenica del Tempo Ordinario. Donami il tuo Regno, Signore!

La domanda rivolta in sogno a Salomone assomiglia a quella del genio della lampada di Aladino: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». E la risposta del re avrebbe potuto assomigliare a quelle del protagonista della novella de Le mille e una notte. Invece Salomone chiede… un cuore docile che sappia distinguere il bene dal male. E con questa richiesta il racconto biblico si allontana mille miglia dal racconto fiabesco, riportandoci alla realtà. Continua a leggere

Ventottesima Domenica del tempo ordinario. Lasciare, condividere, seguire…

La domanda rivolta a Gesù dal tale – che siamo soliti identificare con il giovane ricco – è piena di saggezza. Egli non fa una domandina in vista di qualcosa di immediato, ma vuole sapere in ordine alla vita eterna. E poi ha già capito che non basta conoscere, ma che bisogna fare. Continua a leggere