Parola per… teofili!

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

EPSON DSC pictureChi sarà mai questo «illustre Teofilo» a cui Luca indirizza il suo vangelo? Non lo sappiamo. E non siamo nemmeno certi che sia il nome proprio di una persona in carne ed ossa. Era normale, infatti, indirizzare uno scritto ad un personaggio fittizio il cui nome era simbolico. Ora, Teofilo significa «amico di Dio». Luca vuol certamente affermare all’inizio del suo vangelo che quelle pagine possono essere lette e apprezzate solo da un amico di Dio, il quale ne farà sicuramente la base della sua vita. Continua a leggere

Ventiduesima Domenica del tempo ordinario. Dabar da accogliere e da fare…

Vorrei soffermarmi sull’insegnamento dell’apostolo Giacomo contenuto nella seconda lettura. La sua esortazione giunge a concludere la settimana del Grest, in cui i nostri ragazzi hanno costruito giorno dopo giorno una parola dal suono strano – è ebraica – e dal significato assai ricco: dabar. Continua a leggere