Affannarsi? No, affidarsi!

OTTAVA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

gigli del campo«Non preoccupatevi!». Torna quattro volte questo monito di Gesù nella pagina evangelica appena ascoltata. Gesù invita a non preoccuparsi di tutte quelle cose per cui noi, invece, ci affanniamo: «di quello che mangerete o berrete… per il vostro corpo… di quello che indosserete». E la frase forse più amara pronunciata da Gesù è questa: «Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?». Continua a leggere

L’alleanza tra Dio e… Ciro

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B 

DSC_0261Dopo Noè, Abramo e Mosè, nella prima lettura di questa quarta domenica di Quaresima non troviamo alcun personaggio del popolo eletto a farci da battistrada nel nostro itinerario quaresimale dell’alleanza. La lettura riassume quasi un secolo di storia: il popolo moltiplica le sue infedeltà a Dio, il quale invia premurosamente messaggeri per ammonire il popolo a rispettare l’alleanza; poi, di fronte alla ostinazione nel peccato, giunge il castigo con la distruzione di Gerusalemme e la deportazione a Babilonia; infine, dopo un lungo periodo di schiavitù, il re persiano Ciro conquista Babilonia e permette al popolo ebraico di tornare dall’esilio e di ricostruire il tempio. Continua a leggere

Strumenti nelle mani di Dio

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

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Conosciamo bene la figura di Giovanni Battista, che ogni anno invade il nostro Avvento. Eppure egli è presente sempre come uno che… non è! «Non era la luce», dice l’evangelista Giovanni. E il Battista stesso proclama: «Io non sono il Cristo». Egli è «un uomo mandato da Dio», uno che «doveva dare la testimonianza alla luce», uno che di se stesso dice: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore». Continua a leggere

Ottava Domenica del Tempo Ordinario. Come un bimbo svezzato…

San Giuseppe Cottolengo, il fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, era solito dire: «Se voi pensate al domani, la divina Provvidenza non ci pensa più, perché ci avete già pensato voi. Non guastate dunque l’opera sua, e lasciatela fare». Le parole che abbiamo ascoltato nel Vangelo di oggi – siamo sempre nel «discorso della montagna» – vanno in questa direzione, nella direzione dell’affidarsi e non dell’affannarsi. Continua a leggere

Ventesima Domenica del tempo ordinario. Il segno del pane…

Da alcune domeniche la liturgia ci propone un lungo discorso di Gesù, in cui, a partire dal segno del pane moltiplicato, egli si presenta come il pane disceso dal cielo, pane di vita eterna. Continua a leggere