La sola cosa di cui c’è bisogno

SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Foto di Constance Kowalik da Pixabay

«Di una cosa sola c’è bisogno». Con questa affermazione Gesù prende le distanze da una logica di vita oggi molto diffusa, secondo cui abbiamo continuamente bisogno di molte cose. La scena domestica nella casa di Betania ci mette di fronte a una donna, Marta, che si lamenta con Gesù di essere stata lasciata sola a servire, perché la sorella Maria è tutta presa dall’ascoltare.

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Pastore perché Agnello…

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Il libro dell’Apocalisse usa un linguaggio particolare che si serve di immagini paradossali. Ad esempio: la moltitudine immensa di quelli che hanno lavato le loro vesti rendendole candide nel sangue dell’Agnello. Come fa il sangue a rendere candida una veste?

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Ascoltare e seguire il pastore…

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

A noi sembrerebbe chiaro che uno si può seguirlo se si è capito perfettamente il suo programma. L’importante è capire, l’essenziale è capire e, a furia di ripeterlo, finiamo per crederci. E non ci accorgiamo che, con l’assillo di capire, abbiamo smesso di ascoltare e di fidarci e di seguire. Gesù non ha dubbi: il problema non è capire, ma ascoltare; ascoltare uno che ti conosce bene e seguirlo. Tu lo ascolti, ma per davvero, facendo tacere le tue pretese, lasciando cadere le tue perplessità. Lo ascolti ad orecchie aperte, a cuore disponibile. Continua a leggere

Ascoltare, comprendere, fruttificare

QUINDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Che bello questo Gesù seduto sulla barca, che parla alla folla! Parla in modo semplice, facendo riferimento ad esperienze che la gente può conoscere. Eppure, le parabole travisano spesso queste esperienze, le presentano in modo paradossale, così da far rientrare in se stesso l’ascoltatore e fargli sorgere qualche domanda. Fortunati i discepoli che hanno la possibilità di ascoltare non solo la parabola, ma anche la sua spiegazione! Ebbene, la pagina evangelica che abbiamo ascoltato contiene alcune parole di Gesù che stanno proprio tra la parabola del seminatore e la sua spiegazione. Siamo tentati di saltare proprio queste parole, perché sono quelle che maggiormente ci fanno problema. Invece, dobbiamo affrontarle. Continua a leggere

Quarta Domenica di Pasqua. I movimenti della vocazione…

Ascoltare, conoscere, seguire. Sono i verbi delle pecore e del pastore. Mi viene subito in mente un’altra terna che oggi è assai più gettonata: parlare, capire, guidare. C’è una sorta di contrapposizione tra i verbi di Gesù e quelli del nostro tempo. Intanto, il primato dell’ascoltare. Oggi celebriamo la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni e la parola «vocazione» indica un chiamare che abbisogna proprio di un ascoltare. Continua a leggere

Ventiduesima Domenica del tempo ordinario. Dabar da accogliere e da fare…

Vorrei soffermarmi sull’insegnamento dell’apostolo Giacomo contenuto nella seconda lettura. La sua esortazione giunge a concludere la settimana del Grest, in cui i nostri ragazzi hanno costruito giorno dopo giorno una parola dal suono strano – è ebraica – e dal significato assai ricco: dabar. Continua a leggere