Corsivo. La Chiesa ed i suoi figli più giovani…

Nella rubrica Italians di Corriere della Sera/Sette un lettore si domanda perché il mondo cattolico non «prende provvedimenti per arginare la fuga dei giovani dalla Chiesa». Beppe Severgnini risponde che «per attirare i giovani nella parrocchie ci vuole più generosità e meno calcolo». Continua a leggere

Corsivo. L’ultima intervista al cardinal Carlo Maria Martini

«La Chiesa è rimasta indietro di 200 anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? Comunque la fede è il fondamento della Chiesa. La fede, la fiducia, il coraggio». Continua a leggere

La teologia di Vito Mancuso scivola spesso…

Vito Mancuso, Obbedienza e libertà, Fazi

La forza emotiva che spinge Vito Mancuso a pensare e a scrivere genera in me tanta simpatia. Ha ragione quando afferma che bisogna trovare un linguaggio nuovo per dire la verità della fede cristiana oggi. Eppure, anche l’ultimo libro – Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana (Fazi Editore) – segue i precedenti in una linea di destrutturazione dei cardini del cattolicesimo. Continua a leggere

Recensioni. Jean-Luc Marion: Credere per vedere.

Jean-Luc Marion, Credere per vedere, Lindau

«Credere e conoscere». S’intitola così il libro in cui dialogano Carlo Maria Martini e Ignazio Marino. Bisogna trovare il coraggio di cambiare quella congiunzione in un verbo: credere è conoscere. La fede non è un semplice surrogato della conoscenza vera, che scende in campo in menti deboli e su terreni sdrucciolevoli. No, la fede conosce, eccome, secondo quel famoso testo agostiniano, che dice così: «L’intelligenza è il frutto della fede. Non cercare dunque di capire per credere, ma credi per capire, poiché “se non credete, non capirete”». Chiosa Jean-Luc Marion: «Non si tratta di vedere, cioè di conoscere in modo “chiaro e distinto”, per credere sempre di più, ma, al contrario, di credere per essere in grado di vedere e comprendere». Continua a leggere