La pagina evangelica che, nel vangelo di Luca, incrocia la chiamata dei primi discepoli con la pesca miracolosa è segnata da due movimenti, uno di continuità ed uno di discontinuità. Continua a leggere
Gesù
Quarta Domenica del tempo ordinario. Cammino di vita guidato dall’amore…
«Passando in mezzo a loro, si mise in cammino». Potrà sembrare un aspetto marginale e quasi cronachistico del Vangelo appena ascoltato, ma non è così: la calma con cui Gesù se ne va dalla sua città, dopo che gli abitanti di Nazaret hanno tentato di gettarlo giù dal precipizio, dice la forza ed il coraggio – «una colonna di ferro e un muro di bronzo», se vogliamo usare le parole del profeta Geremia – con cui il Figlio di Dio intraprende il suo cammino, diretto a Gerusalemme. Continua a leggere
Presentazione di Gesù al tempio. La novità di Dio dentro la storia…
Simeone e Anna incontrano il piccolo Gesù. Solo un tenero incontro tra generazioni? Due vecchi che gioiscono perché la loro vita, che si sta spegnendo, ha di fronte una vita fresca, che sta sbocciando? Potrebbe essere ridotto così l’episodio del tempio. Una bella iniezione di speranza generazionale. Un gesto di fiducia nella vita che va avanti. Continua a leggere
Seconda Domenica del tempo ordinario. Cana: un «segno» anche per noi…
Il miracolo di Cana di Galilea rischia ogni volta di concentrare la nostra attenzione sul risultato sensazionale ottenuto da Gesù: seicento litri, e più, di ottimo vino semplicemente usando l’acqua. E così rischia di sfuggirci il motivo per cui l’evangelista Giovanni ci racconta questo episodio, qualificandolo come «l’inizio dei segni compiuti da Gesù» attraverso il quale «egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui». Continua a leggere
Battesimo del Signore. Un popolo in attesa?
Chiudendo il tempo del Natale siamo come ricondotti al suo germe fecondo, l’attesa. Ben strana è questa nostra fede che, dopo averci fatto gustare la pienezza di Dio nella carne umana, dopo averci condotto insieme ai Magi ad adorare il Bambino di Betlemme, ora ci riporta all’immagine sublime di un popolo in attesa. Continua a leggere
Epifania del Signore. Come i Magi, inviati dalla Luce…
La solennità dell’Epifania è davvero un secondo Natale: la scena è la stessa, ma è come se il palcoscenico fosse diventato immensamente più grande. Ai pastori, che se ne sono tornati al loro lavoro, si sostituiscono i Magi, e questi personaggi venuti da oriente rendono ancora più universale la nascita di Gesù, che già a Natale era stata messa nella cornice già vasta dell’impero romano. Continua a leggere
Santa Famiglia. La fede di Gesù, Maria e Giuseppe…
Il racconto che l’evangelista Luca ci propone oggi riguarda un momento particolare della vita di Gesù. Dodicenne, forse per la prima volta partecipa al pellegrinaggio a Gerusalemme che ogni pio ebreo era tenuto a fare a Pasqua (e poi in altre due occasioni ogni anno). Continua a leggere
Per dirci Buon Natale… impariamo dal presepe!
Per dirci Buon Natale… impariamo dal presepe. Proprio così. Un presepe cristiano parla da solo, ripete il Vangelo arricchito con la nostra vita: ci siamo anche noi tra quelle statuine. Continua a leggere
Quarta Domenica di Avvento. La porta dell’accoglienza.
La scena che ci si spalanca davanti agli occhi, aprendo l’ultima porta dell’Avvento, è quella di due madri che si abbracciano e si aiutano, e di due bambini che, dal grembo, sussultano ed esultano. Continua a leggere
Se la ministra tedesca è imbarazzata da Dio, con davanti l’articolo maschile…
A Berlino si discute sul sesso di Dio, spiegato ai bambini. Il ministro per la Famiglia Kristina Schröder ha detto di trovarsi in imbarazzo a parlare di Dio alla propria figlia di un anno e mezzo, usando l’articolo maschile. In un’intervista al settimanale Die Zeit ha proposto che si usi l’articolo neutro, né maschile né femminile, suscitando un coro di proteste anche all’interno del suo governo. Continua a leggere