Alternativa secca dopo le Europee…

«Chi ha vinto, chi ha perso» è il giochino più in voga nel giorno successivo alle elezioni. Figurarsi se è moltiplicato per ventotto, quanti sono i Paesi che hanno votato per le elezioni europee. Già il fatto che abbia votato un europeo su due lascia aperto il quesito sulla identità di quel 50 per cento di abitanti del continente a cui l’Europa sembra non interessare proprio. Ma ci sarebbe da disquisire anche sull’europeismo di quelli che hanno votato, avendo in mente magari solo la loro situazione nazionale. Continua a leggere

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Finanziamento pubblico dei partiti: finalmente una decisione nella giusta direzione!

Con un tweet del premier Enrico Letta è uscita dalla riunione del Consiglio dei Ministri la notizia che il Governo ha trovato l’accordo per l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. Una decisione che va nella giusta direzione, come quella presa qualche giorno fa circa la sospensione della rata di giugno dell’Imu sulla prima casa (in attesa di una legge che azzeri l’odiosa tassa voluta dal Governo Monti). Continua a leggere

Questo Governo deve durare, per evitare all’Italia la sciagura del «grillismo»…

L’editoriale che oggi Ernesto Galli Della Loggia ha firmato sul Corriere della Sera segnala una questione importante e decisiva, che aiuta a leggere anche le ultime dichiarazioni di Beppe Grillo. Mentre Pd e Pdl faticosamente cercano di lavorare insieme – e ciascuno si preoccupa di non annacquare troppo il proprio programma – il M5S è già sbilanciato sulle elezioni (che Grillo prevede in ottobre). Continua a leggere

Stanno votando il bis di Napolitano… ed è questa l’unica novità!

Stanno votando il Napolitano bis. Il presidente della Repubblica credeva d’essersi congedato da Benedetto XVI, invece Ratzinger sta nella pace di Castelgandolfo mentre re Giorgio è costretto suo malgrado a tornare in sella… all’asino che Bersani gli ha lasciato in eredità. Continua a leggere