Colpo di testa 129 / Scienza e fede tra ipotesi e certezze

Corriere di Como, 17 settembre 2019

Scienza e fede. Sotto questo titolo possiamo per comodità riassumere tutte quelle discussioni che trovano spazio in articoli relegati nelle pagine culturali dei quotidiani, in qualche rivista di settore o in libri necessariamente di nicchia. Come se il problema del rapporto tra scienza e fede sia un lusso per intellettuali che, a pancia piena, possono esibirsi in equilibrismi del pensiero da cui i più sono felicemente esentati. A dire il vero, bisogna riconoscere che talvolta questi testi sono così indecifrabili, da spiegare perché siano appannaggio di pochi eletti. Continua a leggere

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La preghiera e il catechismo

VENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La domanda con cui si chiude il Vangelo rimane aperta. Gesù l’ha lasciata aperta, noi possiamo solo tenere accesa la nostra fede sulla terra. Sicuramente con le nostre opere, con il nostro impegno di giustizia e di carità. Ma non dimentichiamo che la domanda «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» compare sulla bocca di Gesù al termine di una parabola che egli diceva per istruire i discepoli «sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai». Pregare sempre non equivale a dire sempre le preghiere. Pregare sempre dice piuttosto una tensione, una direzione, una dimensione di tutta la vita, che attraversa e plasma ogni momento della giornata. Può pregare sempre anche uno che ha poco tempo per dire le preghiere. Ma poi, di fatto, è più portato a pregare sempre colui che sa trovare il tempo per dire le preghiere. Continua a leggere