L’audacia della Pasqua

DOMENICA DI PASQUA

La Pasqua comincia con una donna, Maria di Magdala, che va a piangere una persona cara che non c’è più. Non corre: la sua è l’andatura tipica di chi va al cimitero. Ma poi la Pasqua prosegue in modo imprevisto: «vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro». Se c’è una cosa che per la mentalità umana è ferma, sicura e resta sempre al suo posto, questa è proprio la pietra che copre una tomba. Se anche questa pietra si muove, allora davvero ogni cosa è sconvolta. Continua a leggere

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Colpo di testa 12 / La speranza è una virtù che si coltiva per terra

Corriere di Como, 27 dicembre 2016

dscn3901Le date sono una convenzione, uno dei tentativi che noi umani facciamo per riuscire a vivere insieme. Spesso, all’origine di queste convenzioni vi sono anche constatazioni sperimentali. Continua a leggere

Avvento è speranza… certa!

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Laion«La redenzione ci è offerta nel senso che ci è stata donata la speranza, una speranza affidabile, in virtù della quale noi possiamo affrontare il nostro presente: il presente, anche un presente faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino». Mi è ritornata davanti agli occhi questa espressione  dell’enciclica Spe salvi di Benedetto XVI. Mi sembra che queste parole possano fare da frontespizio al nuovo anno liturgico che comincia oggi con la prima domenica di Avvento. Esse descrivono perfettamente questo tempo prezioso che – nella sua scansione di quattro settimane – rappresenta l’intero cammino della vita, che è un lungo avvento nell’attesa dell’incontro definitivo con il Signore Gesù. Continua a leggere

Speranza

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

DSC_0346Quando siamo invitati a partecipare ad una festa importante – come può essere un matrimonio, un ricevimento importante, ecc. – ci vestiamo bene, anzi spesso è l’occasione adatta per farsi un vestito nuovo: è un segno che esprime esteriormente la felicità che abbiamo in cuore. Con il linguaggio di oggi, si dice: rinnovare il nostro «look». Ma già san Paolo parlava della necessità di rivestirci dell’«abito nuovo» che è Gesù Cristo in persona. È Lui il «look» sempre fresco e nuovo che illumina la vita di ogni cristiano! Ora, con questa domenica – prima del tempo di Avvento che ci prepara al Natale – inizia un nuovo anno di vita cristiana. È l’occasione propizia per cominciare a confezionare… un vestito nuovo! Continua a leggere