Perdono da ricevere e da concedere

QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

Nella scena che ci è stata rappresentata mancano due cose. Non c’è un processo: la donna è stata sorpresa in flagrante adulterio e condotta nel tempio per essere lapidata. Per gli scribi e i farisei il caso è già chiuso, ma vogliono usare quella donna per tendere un tranello a Gesù, che, però, sfugge alla loro macchinazione e di fatto annulla la lapidazione.

Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. È il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. E il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Basta una parola cattiva radicata nel cuore a uccidere una persona. Ma basta anche una parola buona non detta per diventare cattivi. Continua a leggere