Veglia Pasquale. Persone di luce e sorgenti d’acqua viva…

«Dopo aver trovato Dio, dobbiamo cercarlo ancora, perché è immenso», ci suggerisce sant’Agostino. Ecco, il Crocifisso non è più nel sepolcro, ci precede in Galilea. Così ripete anche a noi l’angelo della risurrezione. Continua a leggere

Venerdì Santo. Sangue ed acqua…

Oggi la Chiesa non celebra la Messa. Sembrerebbe una contraddizione nel giorno in cui facciamo memoria della morte di Gesù. Ma oggi è l’Eucaristia di ieri che esce dal segno per diventare realtà: l’Eucaristia è vera davanti a Gesù che muore in croce. Continua a leggere

Giovedì Santo. Eucaristia e servizio…

«Per trovare Dio bisogna cercarlo, perché è nascosto: e dopo averlo trovato, dobbiamo cercarlo ancora, perché è immenso». Questa bellissima espressione di sant’Agostino ci accompagnerà in questo Triduo pasquale, come un segnavia sul sentiero di montagna. Continua a leggere

Mercoledì Santo. Giuda Iscariota, il discepolo mancato…

Alla vigilia del Triduo Pasquale, la liturgia provocatoriamente ci propone la figura di Giuda. Lo ha fatto ieri e anche lunedì con due brani del vangelo di Giovanni. Oggi ritorna in argomento con un passo del vangelo di Matteo. E fermiamoci, allora, a riflettere su questo Giuda così bistrattato dalla tradizione cristiana, tanto da assurgere a simbolo stesso del male. Continua a leggere

Domenica delle Palme. Nel vasetto di alabastro…

Il nostro itinerario quaresimale giunge oggi ad un avvenimento che potrebbe sviarci. Se non ci fosse questo lungo racconto di una passione che finisce sulla croce e in un sepolcro, l’ingresso a Gerusalemme di Gesù avrebbe il sapore di un trionfo. Continua a leggere

Quinta Domenica di Quaresima. Nel chicco di grano…

I farisei hanno appena espresso tutta la loro preoccupazione, dopo l’ingresso trionfante di Gesù a Gerusalemme: «Ecco, il mondo è andato dietro a lui!». E arrivano anche alcuni Greci che si rivolgono a Filippo (che forse conosceva la loro lingua, essendo di Betsaida) con una frase anch’essa significativa: «Vogliamo vedere Gesù». Continua a leggere

Quarta Domenica di Quaresima. Nella luce…

Nicodemo è un fariseo, un capo, e vuole capire meglio chi è questo Gesù, che è entrato nel tempio e ha compiuto il gesto di cacciarne fuori i venditori e i cambiamonete. Va da lui, di notte, forse per paura di essere visto e giudicato dagli altri farisei, ma forse solo perché quello è l’unico momento adatto ad avere un po’ di tempo per ascoltare le parole di Gesù. Continua a leggere

Terza Domenica di Quaresima. Nel tempio…

Il nostro itinerario quaresimale giunge nel tempio di Gerusalemme. È la prima Pasqua che Gesù celebra con i suoi discepoli, e la terza sarà quella definitiva in cui – nella prospettiva del vangelo di Giovanni – sarà Gesù stesso l’agnello immolato. In quella Pasqua il «vero agnello» di Dio sarà sgozzato fuori dal tempio, fuori dalla città, sul Golgota, mentre in questa prima Pasqua del ministero pubblico di Gesù, egli si reca nel tempio e compie un gesto profetico che ha un duplice significato. Continua a leggere

Seconda Domenica di Quaresima. Sul monte…

La seconda tappa della Quaresima è sempre sul monte, un alto monte su cui Gesù conduce in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni (gli stessi tre che vorrà più vicini a sé nel giardino del Getsemani). La trasfigurazione è un fenomeno di trasparenza che assomiglia a quanto può accadere sulle vette delle montagne, quando il vento improvvisamente dirada le nubi e si ha per qualche istante la visione della bellezza di un panorama immenso, che era già lì anche prima, ma che i nostri occhi non potevano vedere. Continua a leggere

Prima Domenica di Quaresima. Nel deserto…

La Quaresima è iniziata per noi con le ceneri sulla testa ed ha la sua prima tappa nel deserto, ove Gesù è sospinto dallo Spirito. «Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano»: così descrive l’evangelista Marco quel tempo di quaranta giorni, e aggiunge che Gesù fu «tentato da Satana». Sono tre informazioni che vale la pena di approfondire. Continua a leggere