Passando tra gli scaffali del supermercato, pensavo a quanto è conveneniente un buon piatto di pasta: gli spaghetti saranno anche aumentati, ma sono alla portata di tutti! Poi apro il giornale e scopro che un piatto di spaghettini al caviale possono costare anche 180 euro, in un certo ristorante di Roma dove si siedono a mangiare solo quelli che possono vantare un ricco portafogli. Continua a leggere
Mese: marzo 2012
Terza Domenica di Quaresima. Nel tempio…
Il nostro itinerario quaresimale giunge nel tempio di Gerusalemme. È la prima Pasqua che Gesù celebra con i suoi discepoli, e la terza sarà quella definitiva in cui – nella prospettiva del vangelo di Giovanni – sarà Gesù stesso l’agnello immolato. In quella Pasqua il «vero agnello» di Dio sarà sgozzato fuori dal tempio, fuori dalla città, sul Golgota, mentre in questa prima Pasqua del ministero pubblico di Gesù, egli si reca nel tempio e compie un gesto profetico che ha un duplice significato. Continua a leggere
Corsivo. Fra India e Nigeria, autorevolezze a picco…
Dalla Nigeria all’India l’Italia è al centro di due pasticci internazionali. In India sono stati incarcerati due soldati italiani – Massimiliano Latorre e Salvatore Girone – giudicati responsabili dell’uccisione di due pescatori durante una operazione contro i pirati. La vicenda si trascina da circa un mese, con un nodo diplomatico ed una battaglia legale che per il momento ci vedono al palo. Continua a leggere
Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna!
C’è una frase tratta dalla “Lettera alle donne” di Giovanni Paolo II (1995) che ho messo come esergo e dedica nel mio libro “Maria. Una vita secondo la Parola”, e che voglio trascrivere qui, oggi, nella Giornata internazionale della donna. Essa suona così: «Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani». Continua a leggere
Genitori spauriti e la “sindrome di Lolita”…
«Ipersessualizzazione». E’ la nuova parola – coniata alcuni anni fa da una sessuologa canadese – che indica quella particolare rappresentazione del bambino e della bambina come una sorta di adulto sessuale in miniatura. In Francia proprio ieri è stato presentato in Parlamento dall’ex-ministro dello Sport Chantal Jouanno un rapporto che nelle intenzioni vuole difendere i bambini e soprattutto le bambine dalla cosiddetta “sindrome di Lolita”. Continua a leggere
Lucio Dalla: i funerali e le solite inutili polemiche…
Quante parole per nulla! Le polemiche inscenate sul funerale di Lucio Dalla non hanno fondamento. Perché non si sono cantate le sue canzoni durante la Messa? Il motivo è semplice: quelle canzoni non sono state scritte e musicate per la Messa e, quindi, pur belle quanto si voglia, non si addicono alla celebrazione di un sacramento cristiano quale è l’Eucaristia. In piazza decide il Comune o la folla, in chiesa valgono giustamente le regole stabilite dalla Chiesa. Continua a leggere
Seconda Domenica di Quaresima. Sul monte…
La seconda tappa della Quaresima è sempre sul monte, un alto monte su cui Gesù conduce in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni (gli stessi tre che vorrà più vicini a sé nel giardino del Getsemani). La trasfigurazione è un fenomeno di trasparenza che assomiglia a quanto può accadere sulle vette delle montagne, quando il vento improvvisamente dirada le nubi e si ha per qualche istante la visione della bellezza di un panorama immenso, che era già lì anche prima, ma che i nostri occhi non potevano vedere. Continua a leggere
Corsivo. Protesta no-Tav, una brutta cartolina…
In Val Susa stiamo perdendo tempo, soldi e dignità.
Passi per il tempo. Ne perdiamo talmente tanto, in regime di democrazia, che non sappiamo più distinguere tra quello buttato via e quello speso bene. Sul tema della linea ad alta velocità Torino-Lione le discussioni sono state lunghe ed hanno lasciato i dialoganti su sponde diverse se non opposte. Continua a leggere
Il blog diventa di carta… per chi non frequenta il web!
Questo blog si sta avvicinando al traguardo dei tre mesi di vita. A farlo nascere è stato il desiderio di poter continuare a comunicare a quel mondo di fedeli lettori che erano abituati a trovare i miei articoli sulle pagine de “Il settimanale della diocesi di Como”. In realtà, lo strumento del blog, mentre è potenzialmente capace di raggiungere lettori in ogni parte del mondo, non riesce a raggiungere proprio quei lettori che sono legati alla carta stampata, per poca dimistichezza con le vie telematiche di internet. Qualcuno l’ho incontrato per strada, parecchi mi hanno scritto o telefonato e mi hanno detto che piacerebbe loro continuare a leggermi. Ecco, allora, che cosa ho pensato di fare… Continua a leggere