Colpo di testa 91 / I genitori “numerati” tornano padre e madre

Corriere di Como, 30 ottobre 2018

Corsi e ricorsi. Anche la fredda burocrazia ha un’anima, una sorta di filosofia o etica di riferimento, che ispira il legislatore. Cambia l’orientamento, si modificano le disposizioni. La questione della firma sui documenti o sui moduli era rimasta ferma per decenni ad una formula, che conosco bene sin dalla mia infanzia: «Firma del padre (o di chi ne fa le veci)». Continua a leggere

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Colpo di testa 33 / Guardarsi negli occhi contro la Balena Blu

Corriere di Como, 30 maggio 2017

Anche solo parlarne rischia di essere una pubblicità. Ma stare in silenzio è ancora più pericoloso. Nei giorni scorsi nel Ravennate la Polizia è riuscita ad intervenire in tempo in un caso di suicidio programmato che potrebbe configurarsi come episodio del cosiddetto “Blue Whale” (Balena Blu). Continua a leggere

Colpo di testa 02 / Non basta procreare per essere genitori

Corriere di Como, 11 ottobre 2016

Il Tribunale per i minorenni di Milano alla fine ha preso una decisione: Martina Levato e Alexander Boettcher – noti come la coppia dell’acido – non potranno avere d’ora in poi alcun rapporto con il loro figlio naturale (nato nell’agosto 2015), che verrà dato in adozione, visto che ai due – in carcere dal dicembre 2014 per le micidiali aggressioni con l’acido – è stata sospesa la responsabilità genitoriale. Continua a leggere

Stavolta è papa Francesco che “copia” i parroci…

Leggo sui quotidiani di stamattina lo scalpore per il fatto che papa Francesco, ieri, nella festa del Battesimo del Signore, ha battezzato 32 bambini, tra cui Giulia Scardia, la figlia secondogenita di due genitori sposati con matrimonio civile. Certo, essere battezzati dal Papa nella Cappella Sistina sotto la volta michelangiolesca non è la stessa cosa che essere battezzati in un comune battistero di una parrocchietta sperduta nelle periferie del mondo. O no? Continua a leggere

Dopo Fabiana, rimboccarsi le maniche dell’educazione all’amore…

«Lacrime e applausi sono tutti per te, ma ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche». Pare che i compagni di Fabiana Luzzi, la ragazza barbaramente uccisa dal fidanzatino a Corigliano Calabro, vogliano aggiungere la loro parola alle tante pronunciate in questi giorni, ed è una parola di impegno rivolta ai loro coetanei e al mondo degli adulti. Continua a leggere

E’ finita la scuola? No, ne è già cominciata un’altra…

E’ finita la scuola. Evviva! No, un attimo, è già ricominciata… Mi sento solidale questa mattina con tutti quei bambini e ragazzi che sabato hanno concluso l’anno scolastico e stamattina hanno già esordito in un’altra “scuola” estiva che apre la mattina alla stessa ora e chiude alla sera ben oltre l’orario già prolungato del full-time scolastico. Continua a leggere

Genitori spauriti e la “sindrome di Lolita”…

«Ipersessualizzazione». E’ la nuova parola – coniata alcuni anni fa da una sessuologa canadese – che indica quella particolare rappresentazione del bambino e della bambina come una sorta di adulto sessuale in miniatura. In Francia proprio ieri è stato presentato in Parlamento dall’ex-ministro dello Sport Chantal Jouanno un rapporto che nelle intenzioni vuole difendere i bambini e soprattutto le bambine dalla cosiddetta “sindrome di Lolita”. Continua a leggere