Ci stiamo preparando a celebrare anche quest’anno la Giornata nazionale per la Vita, domenica 3 febbraio 2013. Sembra incredibile che in una società come la nostra in cui si sprecano le parole per difendere i diritti di chicchessia – alla libertà individuale, all’autodeterminazione, all’istruzione, al lavoro, alla privacy, ecc. – il diritto primigenio, quello su cui tutti gli altri trovano un fondamento, il diritto alla vita è il meno invocato, il meno protetto, il meno considerato. Continua a leggere
Cose del mondo…
Opinioni sui fatti che accadono in Italia e nel mondo
Matrimoni e adozioni gay: parole da ascoltare…
Alcune volte basta ricopiare alcune parole e ascoltarle, perché contengono un seme di saggezza che nasce dall’umanità e dall’onestà con cui si sa guardare la realtà. Continua a leggere
La lettera di Prodi. Ma se il lievito ha perduto il fermento?
Ieri Romano Prodi ha scritto una lettera al Corriere della Sera sulla presenza dei cattolici in politica. Egli si dice contento che una parte della gerarchia italiana della Chiesa abbia tolto l’appoggio a Berlusconi. Continua a leggere
Elezioni: aspetto che la politica sia davvero alta…
Qualcuno mi domanda che cosa ne penso della campagna elettorale con le sue novità. Mi verrebbe d’istinto da rispondere: quali novità? Ma mi trattengo dall’umorismo di maniera. Continua a leggere
Se la ministra tedesca è imbarazzata da Dio, con davanti l’articolo maschile…
A Berlino si discute sul sesso di Dio, spiegato ai bambini. Il ministro per la Famiglia Kristina Schröder ha detto di trovarsi in imbarazzo a parlare di Dio alla propria figlia di un anno e mezzo, usando l’articolo maschile. In un’intervista al settimanale Die Zeit ha proposto che si usi l’articolo neutro, né maschile né femminile, suscitando un coro di proteste anche all’interno del suo governo. Continua a leggere
Il Papa su Twitter… ma teniamo i piedi per terra!
Il Papa twitta, ed esplode l’entusiasmo. Il fatto che Benedetto XVI abbia deciso di aprire un profilo sul popolare social network è certamente un atto simbolico di una giusta attenzione della Chiesa ad abitare il mondo della comunicazione digitale. Non vorrei spegnere qualche ardore, dicendo che si tratta di un atto simbolico. Continua a leggere
Quel registro delle coppie di fatto rimasto… vuoto!
Come dice l’etimologia, il «registro» è tale se riporta qualcosa. Se è vuoto, significa che è inutile, almeno come registro. A Orsenigo, comune della provincia di Como, da cinque anni esiste un registro delle coppie di fatto e – lo leggo oggi sul quotidiano locale – in cinque anni nessuno vi si è registrato. Continua a leggere
Halloween: non di una zucca vuota hanno bisogno i nostri ragazzi…
Anche quest’anno arriva Halloween. C’è pure una perturbazione che porta il suo nome e che raggiungerà oggi l’Italia. Ma il vero turbamento lo ha ormai generato quella operazione commerciale che, piano piano, è diventata grimaldello per scardinare una tradizione e sostituirla con una pagliacciata senza senso. Continua a leggere
Ma perché tutti esultano per il voto in Sicilia? Una bella… Crocetta da portare!
Ma perché esultano? Sì, perché i vari Bersani, Casini, Alfano esultano o comunque si rallegrano per il voto siciliano? Mi sfugge qualcosa, evidentemente. Continua a leggere
Hollande abolisce “mamma” e “papà”… in vista di un mondo asettico e asessuato!
Quale sarà la prima parola imparata dai bambini? Scordatevi “mamma” o “papà”! Nella Francia progressista di Hollande, il povero piccolo dovrà imparare a scandire, sillaba dopo sillaba, con immensa fatica, la parola “genitore uno” e “genitore due”, che, a secondo dell’iniziale del nome, sarà il vecchio papà o la vecchia mamma, in rigoroso e asettico e asessuato ordine alfabetico; oppure, addirittura, sarà uno dei due gay della coppia omosessuale, che magari non è né il “generante maschio” né il “generante femmina”. Continua a leggere