Gioco d’azzardo. Vince sempre chi non gioca mai… Anche il giusto è troppo!

Un milione e 350 mila euro di multa. Li deve pagare il Comune di Verbania ad una società che gestisce le macchinette mangiasoldi, dette anche “apparecchi da trattenimento” (sì, delle monete!). Continua a leggere

Chi ha paura dei feti sepolti in un cimitero?

Il cimitero, paradossalmente, diventa lo spazio in cui negare l’esistenza di chi non c’è più. Se uno ha vissuto tra noi, seppellirlo significa riconoscere che è esistito. Quindi, negargli la sepoltura equivale a negargli anche la morte oltre che la vita. Perché è chiaro: non può morire chi non è nato! Continua a leggere

La persecuzione dei cristiani. Un incontro a Camerlata – Sant’Antonio

Venerdì 23 marzo 2012 sono stato invitato nella parrocchia di Camerlata – Sant’Antonio per un incontro sul tema Come hanno perseguitato me perseguiteranno anche voi, nell’ambito di alcune serate dei “Venerdì di Quaresima” della parrocchia. La persecuzione dei cristiani in varie parti del mondo è un tema di grande attualità che ha recentemente occupato la prima pagina di un settimanale come Newsweek. Continua a leggere

Ma chi l’ha detto che il calo dei consumi è un male?

I consumi sono quelli di trent’anni fa. Spendiamo per cibo, bevande e tabacco come nel 1981: lo dice l’Istat. Naturalmente, tutto ciò genera allarmismo: l’Italia è in “recessione tecnica”. Continua a leggere

Spaghettini al caviale… e i problemi degli italiani!

Passando tra gli scaffali del supermercato, pensavo a quanto è conveneniente un buon piatto di pasta: gli spaghetti saranno anche aumentati, ma sono alla portata di tutti! Poi apro il giornale e scopro che un piatto di spaghettini al caviale possono costare anche 180 euro, in un certo ristorante di Roma dove si siedono a mangiare solo quelli che possono vantare un ricco portafogli. Continua a leggere

Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna!

C’è una frase tratta dalla “Lettera alle donne” di Giovanni Paolo II (1995) che ho messo come esergo e dedica nel mio libro “Maria. Una vita secondo la Parola”, e che voglio trascrivere qui, oggi, nella Giornata internazionale della donna. Essa suona così: «Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani». Continua a leggere

Genitori spauriti e la “sindrome di Lolita”…

«Ipersessualizzazione». E’ la nuova parola – coniata alcuni anni fa da una sessuologa canadese – che indica quella particolare rappresentazione del bambino e della bambina come una sorta di adulto sessuale in miniatura. In Francia proprio ieri è stato presentato in Parlamento dall’ex-ministro dello Sport Chantal Jouanno un rapporto che nelle intenzioni vuole difendere i bambini e soprattutto le bambine dalla cosiddetta “sindrome di Lolita”. Continua a leggere

Lucio Dalla: i funerali e le solite inutili polemiche…

Quante parole per nulla! Le polemiche inscenate sul funerale di Lucio Dalla non hanno fondamento. Perché non si sono cantate le sue canzoni durante la Messa? Il motivo è semplice: quelle canzoni non sono state scritte e musicate per la Messa e, quindi, pur belle quanto si voglia, non si addicono alla celebrazione di un sacramento cristiano quale è l’Eucaristia. In piazza decide il Comune o la folla, in chiesa valgono giustamente le regole stabilite dalla Chiesa. Continua a leggere

I peccati? Solo verdi… E si confessano con un click!

“Confessati e, se il tuo peccato sarà il più votato, riceverai un premio!”. C’è qualcosa di strano in un simile messaggio che pure potrebbe essere in tema con la Quaresima appena iniziata. Naturalmente non ha nulla a che fare con la Confessione sacramentale della Chiesa cattolica. Ha un riferimento preciso con un colore – il verde – perché si possono confessare solo i peccati verdi. Continua a leggere

Celentano e Morandi, proprio una bella coppia al Festival di Sanremo!

“I fischi ad Adriano Celentano? Un’operazione pilotata. I fischi erano sicuramente organizzati. Mai vista una cosa così in tanti Festival, era troppo mirata, e troppo precisa. Non so chi ci sia dietro, ma era certamente ispirata da qualcuno”. Anche Gianni Morandi si mette nella lista dei comici… che non fanno ridere! In conferenza stampa, a Festival (finalmente) chiuso, si accoda al carro di quelli che la libertà la vogliono solo per Celentano (sacrosanta), ma vorrebbero censurare un quotidiano ed un settimanale come Avvenire e Famiglia Cristiana (se vogliono esistere – ha detto ieri sera il Molleggiato – devono cambiare almeno il nome della testata!) e cercano i mandanti dei fischi risuonati numerosi e sonori nel teatro Ariston. Continua a leggere