Il cielo è già qui!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

L’ascensione al cielo di Gesù è l’evento che sta al centro di questa solennità della Chiesa, la quale pone un limite a quei quaranta giorni dopo la risurrezione, in cui fu possibile ad alcuni di vedere Gesù. Poi, egli è per sempre sottratto alla vista del corpo, e nemmeno gli apostoli possono più vederlo e parlare con lui nel modo in cui si vede e si parla con un uomo. Continua a leggere →

Colpo di testa 71 / La vita, le sfide e l’imponderabile

Corriere di Como, 8 maggio 2018

Nei giorni dei ponti del 25 aprile e del Primo maggio numerose sono state le tragedie avvenute in montagna di cui ci hanno parlato le cronache. La primavera con le nevi che si sciolgono e l’aumento del rischio delle valanghe è una stagione in cui più sono preventivabili certi eventi luttuosi sulle nostre Alpi, nonostante i bollettini segnalino prontamente lo stato del manto nevoso e gli improvvisi cambiamenti metereologici. Continua a leggere →

La realtà dell’amicizia

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Gesù insiste nello spiegarci qual è il rapporto che ha con noi. È il buon pastore che dà la vita per le sue pecore. È la vera vite cui sono uniti i tralci, così da produrre molto frutto, e per questo l’agricoltore-Padre li pota. Andando oltre, Gesù esce dal mondo delle immagini ed entra in quello della realtà. A prima vista, la parola chiave di tutto sembra essere «amore». Questa, in effetti, è la realtà umana per eccellenza, ciò di cui siamo spiritualmente impastati. Andando al racconto della creazione, ci verrebbe da dire che l’amore è l’alito di Dio che sa dare vita alla materia. Continua a leggere →

Colpo di testa 70 / Come pecore sparse tra mercenari e lupi

Corriere di Como, 1 maggio 2018

Finire nel gregge è considerata una sciagura per la mentalità individualista del nostro mondo post-moderno. E per certi aspetti lo è. Tanto è vero che, poi, coloro che si vantano di essere usciti dal gregge, nemmeno si accorgono che sono già finiti dentro un altro gregge, ancora più pericoloso proprio perché inavvertito. Nella nostra cultura radicata nel cristianesimo, l’immagine del gregge di pecore richiama «il pastore, quello bello» (andrebbe tradotta così l’espressione più comunemente nota come «il buon pastore»). E in effetti l’immagine evangelica oggi non piace. Continua a leggere →

La vite nei tralci

QUINTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Ecco un’altra immagine che dice il nostro rapporto con Dio. Non più solo pecore che appartengono ad un pastore buono, che le conosce e le ama sino a dare la vita per loro. In fondo, le pecore sono la proprietà, pur preziosissima, del pastore; sono da lui distinte. Gesù si paragona ad una vite e ci vuole suoi tralci, uniti a lui per portare frutto. Continua a leggere →

Colpo di testa 69 / Il Colle della Scala, necrologio per l’Europa

Corriere di Como, 24 aprile 2018

(ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)

Una delle conquiste più evidenti dell’Unione Europea avrebbe dovuto essere l’abolizione delle frontiere e delle dogane tra un Paese e l’altro. Il confine tra Italia e Francia, tra Bardonecchia e Briançon, però, continua ad essere oggetto di un controllo di polizia. Nessun veloce ascensore è entrato in funzione, c’è ancora… una scala, da salire e da scendere: infatti, si chiama Col de l’Échelle (Colle della Scala) il valico che nelle ultime settimane è oggetto di particolare attenzione da parte della gendarmeria francese. Continua a leggere →

Un solo gregge, un solo pastore

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Pietro – abbiamo ascoltato nella prima lettura un brano della sua predicazione – è davvero un discepolo di Gesù, quel Gesù che ci ha presentato il suo progetto in modo molto chiaro, usando un’immagine – quella delle pecore e del pastore – che forse non è facilmente comunicabile oggi, ma che bene descrive il rapporto che Gesù vuole istituire con noi. Continua a leggere →

Colpo di testa 68 / I tanti Gigi Buffon. Ma come siamo messi?

Corriere di Como, 17 aprile 2018

«Ma come siamo messi?». La domanda è posta in un tweet di Alessandro Del Piero, icona del calcio italiano. Qualcuno l’ha insultato sui social perché aveva dichiarato di non aver compreso la reazione di Gigi Buffon nel dopo-partita di Real Madrid – Juventus. Domanda per nulla banale, che, sia chiaro, sorge non solo davanti alle dichiarazioni francamente imbarazzanti di un calciatore, ma anche rispetto a situazioni internazionali ben più complesse e delicate. Già, «ma come siamo messi?». Ed è una domanda retorica, perché sotto il punto interrogativo nasconde un’affermazione esclamativa: «ma come siamo messi male!». Continua a leggere →

Un cuore ecclesiale

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

La pagina evangelica odierna ci riporta ancora alla sera della prima Pasqua e della prima domenica cristiana della storia. Questa insistenza serve certo per descrivere come Gesù risorto si rese presente quella sera, ma anche per tratteggiare il modo in cui Egli continua ad essere presente in mezzo a noi. Continua a leggere →

Colpo di testa 67 / Quando la goccia non scava la pietra

Corriere di Como, 10 aprile 2018

Domenica 10 settembre 2017: nel comune di Argegno lungo la Statale Regina si verifica uno smottamento causato dalle forti piogge dei giorni precedenti. La viabilità lungo un’arteria di primaria importanza per il traffico privato, commerciale e turistico viene fortemente penalizzata. In poco tempo si realizza un senso unico alternato regolato da un semaforo, scongiurando la chiusura totale della strada. Continua a leggere →