Colpo di testa 139 / I miti dei terrapiattisti e i complotti senza senso

Corriere di Como, 26 novembre 2019

Forse non bisognerebbe nemmeno parlarne, ma, siccome la verità è tonda e non piatta, affrontiamo anche questi strani umani che all’alba del 2020 hanno il coraggio di sostenere che la Terra è piatta. Li chiamano «terrapiattisti» e domenica si sono ritrovati in una cinquantina per un convegno in un hotel di Milano. Che il nostro pianeta fosse una zolla piatta chiusa in alto da un firmamento su cui sarebbero fissati il Sole la Luna e le stelle, fu una credenza diffusa per secoli, ma già Aristotele dimostrò che la Terra doveva essere sferica, e poi, mano a mano che le misurazioni scientifiche presero piede, questa sfericità è stata appurata e… vista. Continua a leggere

Colpo di testa 125 / Passi giganteschi sulla Luna e piccoli passi sulla Terra

Corriere di Como, 16 luglio 2019

«Non voglio mica la luna», cantava Fiordaliso al Festival di Sanremo del 1984. La Luna la volevano americani e sovietici nella rincorsa allo spazio iniziata con la missione del russo Gagarin nel 1961 e praticamente conclusa il 20 luglio 1969 con l’allunaggio degli statunitensi Armstrong e Aldrin. Anni frenetici, tutti tesi al raggiungimento di un traguardo simbolico, che, a distanza di cinquant’anni, appare sempre più come un masso erratico nella prateria delle missioni spaziali che hanno preceduto e seguito quella di Apollo 11. Continua a leggere

Festa di una presenza nuova…

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Facciamo in fretta a concludere che la festa di oggi è la festa dell’addio di Gesù ai suoi discepoli: «Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava». Il cielo dice l’irraggiungibile per l’uomo, dice l’occultamento ai nostri occhi, indica una dimensione che si contrappone alla terra, alla concretezza, alla possibilità di toccare con mano. Quando lanciamo in alto i palloncini, riusciamo per un poco a seguirli in cielo, ma poi essi diventano dei puntini talmente piccoli che la loro realtà ci sfugge: dove saranno mai finiti? Continua a leggere

I «senza terra»

SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI

La parola «santo» in greco suona in un modo inconfondibile – aghios – il cui significato non lascia dubbi: «senza terra». In effetti a noi, istintivamente, la parola «santo» fa pensare al cielo. I santi ci richiamano il paradiso, e non è forse il paradiso, il cielo, la condizione da cui è assente proprio la terra? Se così fosse, tutto sarebbe facilmente spiegato: noi siamo in terra, i santi sono in cielo. Invece no: resta da spiegare come sono finiti in cielo i santi. Continua a leggere

Il cielo è già qui!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

L’ascensione al cielo di Gesù è l’evento che sta al centro di questa solennità della Chiesa, la quale pone un limite a quei quaranta giorni dopo la risurrezione, in cui fu possibile ad alcuni di vedere Gesù. Poi, egli è per sempre sottratto alla vista del corpo, e nemmeno gli apostoli possono più vederlo e parlare con lui nel modo in cui si vede e si parla con un uomo. Continua a leggere

Colpo di testa 40 / Allerta meteo, disastri e conoscenza della terra

Corriere di Como, 12 settembre 2017

Dalla siccità all’alluvione. Il copione è abbastanza prevedibile, ma sapere dove e quando si scatena la bomba d’acqua è gioco per gli indovini o per i profeti del giorno dopo (quelli che l’avevano sempre detto). A Genova era stato dato un’allerta rosso, ma la peggio è toccata a Livorno ove l’allerta era solo arancione. Pioveva ancora e già si era aperta la voragine delle polemiche tra questo e quel politico sulle responsabilità pubbliche della tragedia, un altro sport in cui siamo imbattibili. Continua a leggere

Invisibile e… visibile

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

La festa dell’Ascensione è ben strana. Non si sa bene perché la ricorrenza di un addio debba essere festeggiata. Oppure non si tratta di un addio? Le parole finali di Gesù – sono le ultime da lui pronunciate sulla terra, secondo il racconto di Matteo – farebbero pensare ad una presenza che continua: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Continua a leggere