Colpo di testa 117 / La maggiore età della libertà di parola

Corriere di Como, 14 maggio 2019

«Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo». È una frase attribuita a Voltaire che viene spesso citata. Si badi bene: è una posizione che va ben oltre la semplice tolleranza e che mette in campo la volontà di difendere lo spazio di espressione dell’avversario. È una frase, che sicuramente esprime un caposaldo della civiltà democratica e liberale. Continua a leggere →

Ascoltare e seguire il pastore…

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

A noi sembrerebbe chiaro che uno si può seguirlo se si è capito perfettamente il suo programma. L’importante è capire, l’essenziale è capire e, a furia di ripeterlo, finiamo per crederci. E non ci accorgiamo che, con l’assillo di capire, abbiamo smesso di ascoltare e di fidarci e di seguire. Gesù non ha dubbi: il problema non è capire, ma ascoltare; ascoltare uno che ti conosce bene e seguirlo. Tu lo ascolti, ma per davvero, facendo tacere le tue pretese, lasciando cadere le tue perplessità. Lo ascolti ad orecchie aperte, a cuore disponibile. Continua a leggere →

Colpo di testa 116 / Il Medioevo non fu un’epoca buia

Corriere di Como, 7 maggio 2019

Che cosa c’entra il Medioevo con la camorra? Niente. Senonché tutte le volte che si vuole tacciare un comportamento, un fatto, una presa di posizione come arcaici e violenti, si dice che sono medievali, facendo scattare un luogo comune del giudizio negativo. Era accaduto poco più di un mese fa in occasione del convegno mondiale delle famiglie di Verona: «uno stile medievale», aveva sentenziato il vicepremier Luigi Di Maio. Pochi giorni fa, dopo la sparatoria avvenuta nel centro di Napoli (dove è rimasta coinvolta una bimba di 4 anni che lotta tra la vita e la morte), il procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, in una intervista ha dichiarato: «Queste sono scene da Medioevo». Continua a leggere →

Noi e Simon Pietro

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Avete mai visto uno che pesca, stando sulla riva, dopo aver rimandato in mare i pescatori sulla barca ritornata vuota dopo una lunga notte? Avete mai visto uno che domanda da mangiare e poi ha già il pane e il pesce per preparare un pasto proprio a coloro a cui aveva domandato da mangiare? Sono due particolari di questa storia della «terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli dopo essere risorto dai morti». Il capitolo 21 del vangelo di Giovanni si conclude con un imperativo – «Seguimi» – che sembra riportare indietro la vicenda del pescatore Pietro di qualche anno: aveva già lasciato tutto per seguire Gesù, ora il Risorto gli riconferma la stessa richiesta, anche se era avvenuto qualcosa che sembrava aver rotto proprio quel «seguire», qualcosa di grave che lo aveva smentito. Continua a leggere →

Colpo di testa 115 / La banalità del male e il mondo dei morti

Corriere di Como, 30 aprile 2019

Il caso di Manduria è davvero un episodio della banalità del male. Di un male stupido, che nella sua apparente inutilità è, però, capace di ferire e di uccidere. Antonio Stano, pensionato di 66 anni, è morto per estrema prostrazione e per colpevole abbandono, prima ancora che per le violenze subite da un branco di bulli, che agiva indisturbato da molti mesi. Spettrale anche la scena del suo funerale, voluto in forma privata dai familiari dell’uomo e celebrato in una chiesa diversa da quella prevista. Continua a leggere →

Noi e Tommaso

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

«Io non credo». Non c’era e non crede. Così Tommaso, uno dei Dodici. Eppure una settimana più tardi, sulla sua bocca troviamo la professione di fede più perfetta di tutti i vangeli: «Mio Signore e mio Dio!». Tommaso è davvero un personaggio pasquale, perché con la sua vicenda umana rappresenta la difficoltà e la pienezza della fede in Gesù Cristo risorto. La nostra fede di oggi, la fede della Chiesa, è sostenuta sulla fede di Tommaso, e ci aiuta molto il sapere che essa ebbe alle sue origini un perentorio «io non credo». Continua a leggere →

Colpo di testa 114 / Lo stupore della Pasqua

Corriere di Como, 23 aprile 2019

Forse la Pasqua non genera stupore neanche tra i cristiani. Si direbbe che questa festa contiene una notizia, che non è ancora esplosa compiutamente nel cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo. Ci ripensavo la sera di Pasqua vedendo il film “Risorto” diretto da Kevin Reynolds (una sorta di sequel non ufficiale de “La Passione di Cristo” di Mel Gibson). Continua a leggere →

Le Pasque che abbiamo incontrato…

DOMENICA DI PASQUA

Qualcuno di voi potrebbe meravigliarsi se invece di augurare Buona Pasqua io dicessi Buon passaggio. Eppure il significato dell’augurio è proprio questo: «Ti auguro di fare anche tu il passaggio dalla morte alla vita insieme a Cristo Signore, che oggi è risorto ed è vivo in mezzo a noi!». Passare vuol dire scegliere di non stare fermi. Quindi, è necessario muoversi da un luogo ad un altro, cambiare da una condizione ad un’altra. Continua a leggere →

La nostra fortuna, stasera…

GIOVEDÌ SANTO – NELLA CENA DEL SIGNORE

Questa sera voglio rivolgermi in modo tutto particolare a voi bambini. I grandi ascoltino attentamente, perché potrebbe darsi che queste parole siano interessanti anche per loro. Mi domando se questi bambini li avete condotti qui voi, voi genitori che avete giustamente sempre tante cose da fare, o se invece siete voi bambini ad aver trascinato qui i vostri genitori, stasera, nella nostra chiesa, dove si fa memoria dell’ultima cena di Gesù. Meno male che siete venuti qui per farvi lavare i piedi dal don, perché è per questo che siete seduti in prima fila, con un po’ di apprensione anche per il gesto che vi vede protagonisti. Continua a leggere →

Colpo di testa 113 / Social: etica e digiuno per restare liberi

Corriere di Como, 16 aprile 2019

Era già successo per un tempo più lungo tra il 13 e il 14 marzo scorso. Si è ripetuto tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio di domenica scorsa. Un blackout di tre social network – Facebook, Instagram e WhatsApp – ha messo in ginocchio milioni di utenti in tutta Europa. Continua a leggere →