Colpo di testa 194 / Il male accovacciato alle nostre porte

Corriere di Como, 26 gennaio 2021

Ci sono notizie che, quando ci raggiungono, vorremmo non fossero vere. All’inizio, almeno era così. Ma poi notizie simili continuano a raggiungerci e ci è più difficile pensare istintivamente che non siano vere. Allora, ci facciamo aiutare dagli aggettivi con cui descriviamo il male e i facitori del male. Aggettivi che sono al servizio della nostra emotività e sembrano in grado di recintare tutto il male che quelle notizie contengono. Allontanarlo da noi, perché facciamo fatica anche solo ad immaginarlo. Continua a leggere

Colpo di testa 115 / La banalità del male e il mondo dei morti

Corriere di Como, 30 aprile 2019

Il caso di Manduria è davvero un episodio della banalità del male. Di un male stupido, che nella sua apparente inutilità è, però, capace di ferire e di uccidere. Antonio Stano, pensionato di 66 anni, è morto per estrema prostrazione e per colpevole abbandono, prima ancora che per le violenze subite da un branco di bulli, che agiva indisturbato da molti mesi. Spettrale anche la scena del suo funerale, voluto in forma privata dai familiari dell’uomo e celebrato in una chiesa diversa da quella prevista. Continua a leggere

Colpo di testa 25 / La normalità della violenza

Corriere di Como, 28 marzo 2017

Un ventenne pestato a sangue dal branco fuori da un locale notturno di Alatri, e poi morto per le gravi ferite riportate. Una valigia contenente il cadavere di una donna, affiorata sulla banchina del porto di Rimini. Sono solo gli ultimi due episodi di violenza finiti in prima pagina di giornali e telegiornali. Varianti di un campionario multiforme, che viene quotidianamente aggiornato rendendo sempre più possibile l’esito tragico della violenza, ovvero la sua naturalità e la nostra assuefazione. Continua a leggere