Domenica delle Palme. Al centro, la Croce.

«Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi». Il racconto della passione secondo Luca si apre con questa confessione di Gesù. Chissà se noi possiamo dire altrettanto, oppure se il cammino della Quaresima è scivolato via senza lasciare traccia e senza suscitare in noi alcun desiderio autentico e profondo di fare Pasqua. Per entrare nella Settimana Santa la Chiesa ci propone sempre il racconto della croce, e lo fa perché vuole che siamo davvero discepoli del Signore. Ha detto papa Francesco nella sua prima omelia nella Cappella Sistina: «Quando camminiamo senza la Croce, quando edifichiamo senza la Croce e quando confessiamo un Cristo senza Croce, non siamo discepoli del Signore». La tentazione del «senza la Croce» non è quella che assale i lontani, ma è quella che cerca di sviare addirittura Pietro, la roccia su cui è fondata la Chiesa. Egli vorrebbe seguire Gesù, perché è affascinato dalle sue parole e dai suoi gesti, ma non vuole seguirlo verso la Croce. Aveva cercato di dissuaderlo, ed ora sulla scena della passione di Gesù, Pietro viene rappresentato come uno che «lo seguiva da lontano», e poi come uno che lo rinnega e dice di non conoscerlo. In effetti, è così: Pietro non conosceva veramente Gesù, perché non riconosceva la sua Croce, e, senza la Croce, non si è discepoli del Signore. Se vogliamo seguirlo da vicino e non da lontano, dobbiamo confessare Cristo crocifisso. Non possiamo fermarci alle parole e ai gesti di Gesù – buono con i piccoli, misericordioso con i peccatori, potente contro il demonio, amorevole con tutti – ma dobbiamo abbracciare il suo gesto definitivo, la sua parola ultimativa che si fa carne non più nella mangiatoia di Betlemme ma sul legno della croce. È quello che ha fatto uno dei malfattori, appeso al patibolo con Gesù, lasciandosi interrogare dalla morte iniqua di chi «non ha fatto nulla di male»: egli, senza saperlo, è divenuto discepolo del Signore proprio a partire dalla Croce. Questo cammino è proposto anche a noi, nei giorni della Settimana Santa e, in particolare, del Triduo pasquale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...