Quinta Domenica di Quaresima. Il dito della giustizia…

L’episodio della mancata lapidazione della donna sorpresa in adulterio avviene nel tempio di Gerusalemme. Il perdono di Gesù arriva sin dentro il luogo che rappresenta il cuore della fede e lo scuote nelle fondamenta. Si direbbe che egli scrive il suo perdono inchinandosi a terra sul pavimento di pietra del tempio e usando il dito della giustizia di Dio. Continua a leggere

Quarta Domenica di Quaresima. La festa del perdono…

Tante volte le storie finirebbero meglio (per noi) a metà, e la seconda parte di questa parabola in effetti ci risuona fastidiosa. Il nostro finale preferito sarebbe stato quel: «E cominciarono a far festa», che, guarda caso, assomiglia molto a quel: «E vissero felici e contenti» con cui terminano tutte le fiabe. Appunto: le parabole non sono favole, in cui il lieto fine è da copione. Continua a leggere

Terza Domenica di Quaresima. L’albero della fiducia…

Si direbbe che nel Vangelo di oggi entrino le notizie del tempo di Gesù. Non c’erano giornali o televisioni, ma le informazioni circolavano e i fatti venivano commentati dalla gente esattamente come oggi, forse con un po’ di tempo in più per riflettere. Continua a leggere

Seconda Domenica di Quaresima. Il monte della preghiera…

La seconda domenica di Quaresima ci porta sempre sul monte della trasfigurazione. L’avvenimento è davvero strano: Gesù porta con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e, davanti a loro, si trasfigura. Come se in un film, più o meno a metà, compaia una scena che anticipa il finale: chi guarda il film non lo sa, si domanda che cosa voglia dire quella scena, e se la ricorderà alla fine del film, quando avrà la consapevolezza anche lui di quanto il regista ha voluto come anticipare dentro la trama del film. Continua a leggere

Prima Domenica di Quaresima. Il deserto della forza…

La porta con le cinque serrature, che ci accompagnerà nel percorso quaresimale verso la Pasqua

La porta con le cinque serrature, che ci accompagnerà nel percorso quaresimale verso la Pasqua

La prima domenica di Quaresima ci porta sempre nel deserto delle tentazioni, ma dovremmo trovare il coraggio di cambiargli il nome: in realtà, è il deserto della forza. Le tentazioni sono messe in atto dal diavolo, colui che divide. Ma esse non sono vittoriose, perché incrociano la forza di Gesù, colui che unisce. Nel deserto, l’uno di fronte all’altro, stanno il «diavolo» e il «simbolo». Continua a leggere

Mercoledì delle ceneri. Radunati… «nel segreto»

Anche quest’anno iniziamo il tempo della Quaresima nel segno della Parola e delle ceneri. L’Eucaristia che celebriamo diventa il fondamento di un impegno di vita, verso la gioia della Pasqua. Continua a leggere

Quinta Domenica del tempo ordinario. Una fede, due movimenti…

La pagina evangelica che, nel vangelo di Luca, incrocia la chiamata dei primi discepoli con la pesca miracolosa è segnata da due movimenti, uno di continuità ed uno di discontinuità. Continua a leggere

Quarta Domenica del tempo ordinario. Cammino di vita guidato dall’amore…

«Passando in mezzo a loro, si mise in cammino». Potrà sembrare un aspetto marginale e quasi cronachistico del Vangelo appena ascoltato, ma non è così: la calma con cui Gesù se ne va dalla sua città, dopo che gli abitanti di Nazaret hanno tentato di gettarlo giù dal precipizio, dice la forza ed il coraggio – «una colonna di ferro e un muro di bronzo», se vogliamo usare le parole del profeta Geremia – con cui il Figlio di Dio intraprende il suo cammino, diretto a Gerusalemme. Continua a leggere

Presentazione di Gesù al tempio. La novità di Dio dentro la storia…

Simeone e Anna incontrano il piccolo Gesù. Solo un tenero incontro tra generazioni? Due vecchi che gioiscono perché la loro vita, che si sta spegnendo, ha di fronte una vita fresca, che sta sbocciando? Potrebbe essere ridotto così l’episodio del tempio. Una bella iniezione di speranza generazionale. Un gesto di fiducia nella vita che va avanti. Continua a leggere

Terza Domenica del tempo ordinario. Dentro un corpo solo…

La prima lettura ed il Vangelo ci parlano oggi di comunità riunite attorno alla Parola di Dio, proclamata e spiegata con sapienza. Il libro di Neemia ci dice che addirittura la lettura durò «dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno» e che «tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge». Luca, presentandoci Gesù nella sinagoga di Nazaret, ricorda che «gli occhi di tutti erano fissi su di lui». Continua a leggere