La «legge del taglione»

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

boccioli di anemone«Occhio per occhio e dente per dente». Conosciamo bene questa espressione e siamo abituati a considerarla come la legge della vendetta. In realtà essa fa parte della legge antica, che Gesù dice di voler compiere e non abolire. La cosiddetta «legge del taglione» aveva un suo valore per assicurare la giustizia tra singoli o tra gruppi, che rischiava facilmente di debordare in azioni sempre più sproporzionate: ecco, allora, la legge dell’agire proporzionato, la «legge dell’altrettanto», secondo cui devi fare qualcosa di proporzionato a ciò che ricevi, evitando ogni eccesso nella richiesta di riparazione di un danno subito. Continua a leggere

Colpo di testa 19 / Un inno alla vita da tenersi stretta

Corriere di Como, 14 febbraio 2017

amore e psicheIl 14 febbraio è la festa degli innamorati, la festa di San Valentino. Se cerchiamo un fondamento storico a questo patronato, non ne troviamo alcuno veramente convincente. Di santi che portano questo nome ce ne sono almeno due, uno sacerdote a Roma, l’altro vescovo a Terni, entrambi martirizzati a Roma nella seconda metà del terzo secolo. Ma come collegarli agli innamorati? È vero, i due Valentino hanno perso… la testa, ma per Dio, non per una sublime creatura umana cullata nei sogni dell’amore. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. E il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Basta una parola cattiva radicata nel cuore a uccidere una persona. Ma basta anche una parola buona non detta per diventare cattivi. Continua a leggere

Colpo di testa 18 / Il “papocentrismo” è danno per la Chiesa

Corriere di Como, 7 febbraio 2017

Manifesti contro Francesco«A France’… ma n’do sta la tua misericordia?». La domanda non è rivolta a Totti, come premessa di qualche sua famosa barzelletta che circola in rete. È solo l’inizio e la fine – in romanesco – di una frase stampata su centinaia di manifesti affissi a Roma sabato 4 febbraio, con il volto un po’ imbronciato di un altro ancor più famoso Francesco, il Papa. Lo si accusa di predicare la misericordia e di non averla adottata in alcune sue decisioni e scelte di governo, che gli anonimi sottoscrittori evidentemente intendono contestare. Continua a leggere

Quando i caprioli venivano in giardino… a fare footing!

Ho ritrovato questi due brevi filmati del 2013. Un capriolo che amava venire in giardino, talvolta in compagnia con altri, ripreso dalla foto-trappola. Da un po’ di tempo non ne vedo più. Hanno trovato altri spazi per liberare la loro energia. Comunque, rivederlo in questi filmati mi ha dato una grande gioia!

Risalatura del sale?

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

luceL’immagine usata da Gesù nel Vangelo di questa domenica è molto efficace, perché ci mette in rapporto con il mondo in cui viviamo. Un sale di grande sapore, che sta nel salino, o una luce potente, che viene coperta con un recipiente che non la fa passare per nulla, sono perfettamente inutili, perché la loro funzione è, per così dire, ministeriale. Servono ad altro: il sale a dare sapore al cibo, la luce ad illuminare la casa. La parabola discendente del cristianesimo negli ultimi decenni è stata segnata proprio da una progressiva perdita del grado di salinità e della funzione illuminante nei confronti del mondo. Continua a leggere

Colpo di testa 17 / Il vituperato Trump mantiene le promesse

Corriere di Como, 31 gennaio 2017

Donald TrumpCi siamo abituati all’incoerenza dei politici. O meglio, come cittadini che stanno sempre più perdendo la fiducia in coloro che ci governano, ci aspettiamo ormai con disillusa naturalezza che i politici eletti non facciano quello che avevano promesso in campagna elettorale. Continua a leggere

Il «portale» della vita

QUARTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Chiesa di MognoTutti quelli che navigano su internet sanno che cosa significa «portale». Ogni sito ne ha uno e ve ne sono alcuni che permettono in pochi secondi di trovare un mucchio di informazioni. Nel Medioevo, quando si edificava una chiesa, si era molto attenti al «portale»: esso doveva indicare il passaggio dalla dispersione al raccoglimento, ma aveva anche lo scopo di mostrare in tutta la sua bellezza i contenuti essenziali della fede. Anche la nostra piccola chiesa ha un «portale»: è molto semplice, ed è composto solo da una vecchia porta. Anzi, è una porta antica, che mostra i segni del tempo. Continua a leggere

Colpo di testa 16 / Ho fatto un sogno che diventa incubo

Corriere di Como, 24 gennaio 2017

RigopianoHo fatto un sogno. Sotto la valanga che ha sepolto l’Hotel Rigopiano è rimasta intatta la sala televisione. Lo schermo 32 pollici ultrapiatto è ancora acceso. La maggior parte dei dispersi sono lì, accomodati sui divani, e guardano – facendo zapping – le infinite dirette che si susseguono in ogni ora del giorno e della notte. La televisione è un mezzo unidirezionale, parla solo lei, non puoi interromperla, non puoi comunicare con questo mezzo di comunicazione, puoi solo spegnerla. Continua a leggere

La Chiesa parte da Cafarnao

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Lago di BraiesTutto comincia a Cafarnao. E tutto comincia quando la vicenda di Giovanni sta giungendo al suo esito finale. Sarebbe sbagliato affermare che Gesù fugge dalla Giudea quando viene a sapere che il Battista è stato arrestato. No, è vero invece che Gesù inizia dalla periferia, da quella «Galilea delle genti» che non godeva di grandi favori perché costituiva un territorio di confine, di passaggio, di confusione di lingue e religioni. Matteo – che ci racconta la vicenda – lo sa bene, perché lui era di Cafarnao e in quella cittadina riscuoteva le imposte. Anche lui sarà tolto dal suo lavoro per diventare «pescatore di uomini», esattamente come i quattro pescatori di cui ci narra la pagina evangelica odierna, Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni. Continua a leggere