La forza di Maria

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

In questa solennità di metà agosto la Chiesa ci propone due pagine bellissime. La prima lettura è tratta dall’Apocalisse, un testo pieno di immagini. Il drago rosso che trascina giù in terra le stelle del cielo si contrappone alla donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi. Il drago vorrebbe divorare il figlio che la donna sta per partorire. Continua a leggere →

La vera onnipotenza di Dio

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Che cosa intendiamo quando diciamo di credere in un Dio onnipotente? Quale immagine di Dio si forma in noi? Forse quella di Gesù che cammina sulle acque, segno di un potere e di un dominio che mette sotto i piedi le forze oscure del male. E Dio effettivamente è ben più forte di un vento impetuoso che spira in senso contrario. Ma attenti a non trasformare questo Dio in un amuleto da tirar fuori dalla tasca quando siamo in difficoltà. Continua a leggere →

Gesù vuole partire dal nostro poco…

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Quella sera ci furono tre modi di affrontare il problema di come sfamare la folla. Il primo modo è quello dei discepoli, ed è una consolazione sapere che i discepoli di Gesù la pensavano come noi. Perché è così che noi vorremmo risolvere il problema: «Congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Cioè: ciascuno pensi a se stesso, risolva lui come meglio crede il problema per sé e per la propria famiglia. Continua a leggere →

Un significato grande!

 DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINAIO – Anno A

Il tesoro trovato nel campo e la perla di grande valore trovata dal mercante sembrano una risposta alla domanda rivolta in sogno da Dio a Salomone: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Ebbene: fammi trovare un tesoro, fammi trovare una perla preziosa… Ecco fatto. Continua a leggere →

Colpo di testa 173 / Il bene comune e la felicità personale

Corriere di Como, 21 luglio 2020

I danni provocati dal coronavirus sono più numerosi di quelli rilevabili clinicamente. La pandemia di Covid-19 – che continua a mietere vittime in tante parti del mondo – ha generato una specie di confusione nella fase decisionale, che si avverte nei singoli soggetti e anche nei consessi internazionali. Continua a leggere →

Primavera ed estate

SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Questa parabola non riguarda i terreni in cui il seme viene seminato. Siamo sicuri che il seme finisce in terra buona, ma vi sono come due seminatori, uno che lavora alla luce del sole, l’altro «mentre tutti dormivano». Chi sono? Se lo domandano subito gli ascoltatori. Immaginano che il primo sia Gesù, buon seminatore. Ma chi è l’altro? La domanda resta aperta, e la parabola va avanti. Spuntano grano e zizzania e spuntano anche servi solerti che scoprono la doppia seminagione. Continua a leggere →

Colpo di testa 172 / Turchia, quando l’Occidente resta a guardare

Corriere di Como, 14 luglio 2020

Nel corso della sua lunga storia, sono stati commessi tre errori in merito alla basilica cristiana di Santa Sofia di Istanbul. Il maestoso edificio dell’arte bizantina fu inaugurato nel 537 dall’imperatore Giustiniano, come luogo di culto cristiano e come segno di magnificenza dell’architettura imperiale. È noto che proprio in quegli anni il cosiddetto Impero Romano d’Occidente stava vivendo il suo lento e inesorabile disfacimento e cominciava a travasarsi in quello che sarebbe stato il Medioevo, mentre in Oriente la gloria dell’impero continuava a splendere, pur in mezzo a guerre, malattie e carestie. Continua a leggere →

Storia di terreni vicini…

QUINDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Come è sprecone questo seminatore! Certamente ha fatto di tutto perché il seme attecchisse e portasse frutto. L’ha gettato ovunque. I tre terreni improduttivi, dunque, non rappresentano un errore del seminatore ma la grettezza di chi ha ricevuto la Parola e ha rinunciato a farla fruttificare. Sono tre tipi di cristiani (e di cristianesimo). Continua a leggere →

Colpo di testa 171 / “Smart working” e ritmi della vita

Corriere di Como, 7 luglio 2020

Si sta parlando molto di lavoro da casa, di lavoro a distanza. E come al solito spunta un inglesismo, «smart working». Quella dell’uso appropriato del termine sarebbe una questione lunga e di lana caprina, con il rischio di risultare indigesta e inutile. Basta un’occhiata al dizionario. Continua a leggere →

Coscienza e chiesa

QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Un giogo dolce, un carico leggero. Immagini un po’ difficili da accettare. Il vangelo come un peso? È una raffigurazione diffusa che trasforma il cristiano in uno che non può fare certe cose ed è costretto a comportarsi in un certo modo. Purtroppo è un’idea che abbiamo diffuso noi, ma non è il pensiero di Gesù. Il giogo è un attrezzo che serve a poter usare la forza dell’animale in modo utile. Non ha dunque lo scopo di limitare la libertà, ma di esercitarla bene. Continua a leggere →