Gesù vuole partire dal nostro poco…

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Quella sera ci furono tre modi di affrontare il problema di come sfamare la folla. Il primo modo è quello dei discepoli, ed è una consolazione sapere che i discepoli di Gesù la pensavano come noi. Perché è così che noi vorremmo risolvere il problema: «Congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Cioè: ciascuno pensi a se stesso, risolva lui come meglio crede il problema per sé e per la propria famiglia. Continua a leggere

Il coraggio dell’amore vero

TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

20151105_162316Le parole di Gesù alla folla non sono facili da digerire. Toccano il fondo della nostra testimonianza cristiana. Gesù mette in guardia dal cattivo esempio degli scribi, concludendo che «riceveranno una condanna più severa». Eppure era gente che pregava a lungo e che frequentava la sinagoga! Gesù non li condanna certo per questo, ma perché tutto ciò lo facevano solamente «per farsi vedere». Quindi, c’è un modo di agire che in se stesso è giusto, ma che è reso meritevole di severa condanna a motivo dell’intenzione sbagliata del cuore. Ecco perché le parole di Gesù – ed il comportamento degli scribi – ci riguardano da vicino. Si può essere apparentemente bravi cristiani e non esserlo nel cuore, proprio perché lo si è… per l’apparenza. Continua a leggere