Passione di Gesù: è la storia della nostra salvezza!

Sabato 31 marzo nella chiesa di Aizurro (Lecco) e Domenica 1 aprile in quella di Ponzate (Como), è stata rappresentata la Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Matthaeum in Dominica Palmarum, di Angelo Gargiulo (1743-1816), evento organizzato da Agimus Lombardia. Momento di intenso lirismo, che si è aperto con una mia meditazione sul Vangelo della Passione secondo Matteo, il cui testo riporto qui, affinché questa riflessione possa proficuamente continuare nei giorni della Settimana Santa.

È lungo il racconto della passione di Gesù, che stasera ascolteremo nella versione che ci è offerta dall’evangelista Matteo. Un lungo racconto, che non ha davvero bisogno di ulteriore commento. Ha solo bisogno di restare nel nostro cuore e di non scivolare via come le tante parole che sentiamo. Continua a leggere

Domenica delle Palme. Nel vasetto di alabastro…

Il nostro itinerario quaresimale giunge oggi ad un avvenimento che potrebbe sviarci. Se non ci fosse questo lungo racconto di una passione che finisce sulla croce e in un sepolcro, l’ingresso a Gerusalemme di Gesù avrebbe il sapore di un trionfo. Continua a leggere

Quinta Domenica di Quaresima. Nel chicco di grano…

I farisei hanno appena espresso tutta la loro preoccupazione, dopo l’ingresso trionfante di Gesù a Gerusalemme: «Ecco, il mondo è andato dietro a lui!». E arrivano anche alcuni Greci che si rivolgono a Filippo (che forse conosceva la loro lingua, essendo di Betsaida) con una frase anch’essa significativa: «Vogliamo vedere Gesù». Continua a leggere

Corsivo. Il naufragio della Costa Concordia? Colpa di un sasso…

Sta a vedere che il naufragio della Costa Concordia è colpa di un sasso! Poveretto, non può difendersi lui, anzi “esso”, visto che trattasi di appartenente al regno minerale. Continua a leggere

San Giuseppe, padre. Vogliamo togliere «putativo»?

E’ la solennità di san Giuseppe, oggi. Una volta si faceva festa davvero. Ora ci si accontenta di fare gli auguri ai papà. Perché san Giuseppe è un papà, è il papà di Gesù. Quando ero bambino, mi spaventava quell’aggettivo che si aggiungeva alla paternità di Giuseppe, padre «putativo». Continua a leggere

Quarta Domenica di Quaresima. Nella luce…

Nicodemo è un fariseo, un capo, e vuole capire meglio chi è questo Gesù, che è entrato nel tempio e ha compiuto il gesto di cacciarne fuori i venditori e i cambiamonete. Va da lui, di notte, forse per paura di essere visto e giudicato dagli altri farisei, ma forse solo perché quello è l’unico momento adatto ad avere un po’ di tempo per ascoltare le parole di Gesù. Continua a leggere

Terza Domenica di Quaresima. Nel tempio…

Il nostro itinerario quaresimale giunge nel tempio di Gerusalemme. È la prima Pasqua che Gesù celebra con i suoi discepoli, e la terza sarà quella definitiva in cui – nella prospettiva del vangelo di Giovanni – sarà Gesù stesso l’agnello immolato. In quella Pasqua il «vero agnello» di Dio sarà sgozzato fuori dal tempio, fuori dalla città, sul Golgota, mentre in questa prima Pasqua del ministero pubblico di Gesù, egli si reca nel tempio e compie un gesto profetico che ha un duplice significato. Continua a leggere

Mercoledì delle Ceneri. Nel segreto…

Gesù rivela un aspetto particolare del Padre: «è nel segreto» e «vede nel segreto». Che cosa vuole dirci, mentre iniziamo il cammino della Quaresima? Che il cuore dell’uomo – quel luogo intimo in cui nessuno può penetrare – è il suo orizzonte preferito. Egli è nel cuore dell’uomo e vede nel suo cuore. Questa rivelazione dell’identità di Dio è, in verità, una preziosa indicazione per il nostro cammino quaresimale. Continua a leggere

Celentano e il Paradiso. Oltre la polemica…

Da alcuni articoli e blog viene l’invito a considerare anche quanto di positivo ci sia stato nell’intervento di Celentano al Festival di Sanremo. Quel suo invito a parlare di Dio e di Paradiso, non restando inchiodati all’ordine del giorno dettato dal mondo, contiene un germoglio di bene, che va sicuramente accolto. Continua a leggere

Settima Domenica del tempo ordinario. La fede, tra porta e… tetto!

La porta di cui si parla è quella della casa di Pietro, a Cafarnao. Qualche giorno prima, tutta la città era radunata davanti a quella porta. Ora la casa stessa è piena di gente e neanche fuori c’è più posto. Potremmo dire che la casa del primo discepolo di Gesù si sta trasformando in quella che noi oggi chiamiamo chiesa, il luogo dell’incontro con Gesu. Continua a leggere