San Giuseppe, padre. Vogliamo togliere «putativo»?

E’ la solennità di san Giuseppe, oggi. Una volta si faceva festa davvero. Ora ci si accontenta di fare gli auguri ai papà. Perché san Giuseppe è un papà, è il papà di Gesù. Quando ero bambino, mi spaventava quell’aggettivo che si aggiungeva alla paternità di Giuseppe, padre «putativo». Significa: papà ritenuto tale, ma in realtà non proprio papà… Devo ammettere che toglierei volentieri questo aggettivo, che serve solo a suffragare la verginità di Maria, ma che non dice nulla della paternità di Giuseppe, che fu piena e perfetta anche se il suo seme maschile non partecipò all’evento del concepimento di Gesù nel grembo di Maria.

Viviamo in una società che viene spesso definita “senza padre” e, in effetti, di padri talvolta si sente proprio la mancanza. Ma questo conferma a maggior ragione che la paternità vera è un’altra – non si tratta di virilità biologica – così come la sponsalità vera, per fortuna, sta in un’altra dimensione. Essere padri ed essere sposi è una responsabilità che attraversa entrambe le vocazioni, quella del matrimonio come quella del sacerdozio, ed è per questo che vedo bene san Giuseppe come patrono degli uni e degli altri, dei padri sposati e dei reverendi padri.

Ma certo san Giuseppe fu un padre vero, non un padre «putativo», un padre ritenuto tale. Se Gesù imparò a pregare, a lavorare, a relazionarsi con Dio e con gli altri, lo si deve a Giuseppe. Ed il modo di parlare, di predicare, di ascoltare, Gesù lo imparò anche da Giuseppe. Forse si debbono proprio a lui alcuni tratti del suo carattere, deciso e insieme dolce, di uomo autentico, intriso di rispetto e carico di passione. Forse nelle sua parabole ci sono i racconti concreti che, quando era piccolo, gli faceva Giuseppe, carpentiere abituato alla rudezza della vita e alla fatica del lavoro, ma forse anche un po’ poeta e attento osservatore dei ritmi della natura. Questo è un papà, e Gesù, Figlio di Dio e di Maria, ne ha avuto uno in Giuseppe, uomo vero e padre vero.

Annunci

3 thoughts on “San Giuseppe, padre. Vogliamo togliere «putativo»?

  1. Bello! Davvero bello lasciarsi cullare dall’immaginazione e pensare alla cara figura di Giuseppe (davvero troppo trascurata) che ha a che fare con Gesu’ bambino e ragazzino.
    Acora una volta grazie per questi spunti!
    Carla

  2. Che bella immagine di San Giuseppe ci hai suggerito…senza contare che a volte, e aggiungo purtroppo, i padri biologici non si occupano amorevolmente della propria prole. Grazie ai sacerdoti che sposi del Vangelo si dedicano paternamente alle cure della comunità figlia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...