Chi è lo Spirito?

DOMENICA DI PENTECOSTE – Anno B

Quando arriva Pentecoste, viene a galla la difficoltà a parlare dello Spirito Santo, la terza Persona della Santissima Trinità: non è Gesù, con la sua evidente umanità, e non è il Padre, che, con un po’ di fantasia, ci immaginiamo come un vecchio dalla barba bianca! In un mondo in cui tutto sembra misurabile e rappresentabile, lo Spirito Santo è evanescente: più che a qualcuno, assomiglia a qualcosa… e qualcosa di interiore. Continua a leggere

Il cielo è già qui!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

L’ascensione al cielo di Gesù è l’evento che sta al centro di questa solennità della Chiesa, la quale pone un limite a quei quaranta giorni dopo la risurrezione, in cui fu possibile ad alcuni di vedere Gesù. Poi, egli è per sempre sottratto alla vista del corpo, e nemmeno gli apostoli possono più vederlo e parlare con lui nel modo in cui si vede e si parla con un uomo. Continua a leggere

La realtà dell’amicizia

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Gesù insiste nello spiegarci qual è il rapporto che ha con noi. È il buon pastore che dà la vita per le sue pecore. È la vera vite cui sono uniti i tralci, così da produrre molto frutto, e per questo l’agricoltore-Padre li pota. Andando oltre, Gesù esce dal mondo delle immagini ed entra in quello della realtà. A prima vista, la parola chiave di tutto sembra essere «amore». Questa, in effetti, è la realtà umana per eccellenza, ciò di cui siamo spiritualmente impastati. Andando al racconto della creazione, ci verrebbe da dire che l’amore è l’alito di Dio che sa dare vita alla materia. Continua a leggere

La vite nei tralci

QUINTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Ecco un’altra immagine che dice il nostro rapporto con Dio. Non più solo pecore che appartengono ad un pastore buono, che le conosce e le ama sino a dare la vita per loro. In fondo, le pecore sono la proprietà, pur preziosissima, del pastore; sono da lui distinte. Gesù si paragona ad una vite e ci vuole suoi tralci, uniti a lui per portare frutto. Continua a leggere

Un solo gregge, un solo pastore

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Pietro – abbiamo ascoltato nella prima lettura un brano della sua predicazione – è davvero un discepolo di Gesù, quel Gesù che ci ha presentato il suo progetto in modo molto chiaro, usando un’immagine – quella delle pecore e del pastore – che forse non è facilmente comunicabile oggi, ma che bene descrive il rapporto che Gesù vuole istituire con noi. Continua a leggere

Un cuore ecclesiale

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

La pagina evangelica odierna ci riporta ancora alla sera della prima Pasqua e della prima domenica cristiana della storia. Questa insistenza serve certo per descrivere come Gesù risorto si rese presente quella sera, ma anche per tratteggiare il modo in cui Egli continua ad essere presente in mezzo a noi. Continua a leggere

L’avventura della Chiesa

Erroneamente è stato pubblicato un post già presente nel blog. Ecco il nuovo testo.

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Chi ha inventato la domenica? Verrebbe da rispondere: è stata la Chiesa. Eppure la domenica già esisteva e, per gli ebrei ad esempio, era il primo giorno dopo la festa del sabato (per intenderci, come il nostro lunedì). È stato Gesù a modificare radicalmente questo primo giorno lavorativo nel giorno festivo. Il brano evangelico che abbiamo appena ascoltato ci racconta le prime due domeniche cristiane della storia. Continua a leggere

Divina misericordia

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

La misericordia di Dio è al centro di questa seconda domenica di Pasqua. L’abbiamo celebrata proprio nel mistero della morte e della risurrezione di Gesù, dalla lavanda dei piedi al sepolcro vuoto, e oggi la poniamo al centro della nostra preghiera. Continua a leggere

L’audacia della Pasqua

DOMENICA DI PASQUA

La Pasqua comincia con una donna, Maria di Magdala, che va a piangere una persona cara che non c’è più. Non corre: la sua è l’andatura tipica di chi va al cimitero. Ma poi la Pasqua prosegue in modo imprevisto: «vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro». Se c’è una cosa che per la mentalità umana è ferma, sicura e resta sempre al suo posto, questa è proprio la pietra che copre una tomba. Se anche questa pietra si muove, allora davvero ogni cosa è sconvolta. Continua a leggere

Non è qui… Eccolo, è qui!

VEGLIA PASQUALE

Cambiando il lezionario, abbiamo perso per strada un versetto importante del racconto della risurrezione secondo Marco. Talvolta capita che la Chiesa, proprio nel suo intento di essere madre, si comporti come certe mamme che tengono nascoste le pieghe più scomode per timore di infliggere una sofferenza. Ma qui è bene che noi sappiamo come si comportarono, secondo il racconto che ne fa Marco, le tre donne andate al sepolcro il mattino della domenica per ungere il cadavere di Gesù. Continua a leggere