L’audacia della Pasqua

DOMENICA DI PASQUA

La Pasqua comincia con una donna, Maria di Magdala, che va a piangere una persona cara che non c’è più. Non corre: la sua è l’andatura tipica di chi va al cimitero. Ma poi la Pasqua prosegue in modo imprevisto: «vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro». Se c’è una cosa che per la mentalità umana è ferma, sicura e resta sempre al suo posto, questa è proprio la pietra che copre una tomba. Se anche questa pietra si muove, allora davvero ogni cosa è sconvolta. Continua a leggere

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Nella compagnia della Croce

VENERDÌ SANTO

«Discese quaggiù la nostra Vita e uccise la nostra morte» (Sant’Agostino). Per sapere che la morte è stata uccisa dalla Vita, però, dobbiamo attendere la risurrezione… Oggi, Venerdì santo, lo spettacolo sembra essere solo quello della morte che ha ucciso la Vita! Il racconto – lo abbiamo ascoltato – termina in una tomba, si conclude con una sepoltura. Ma è proprio così? Continua a leggere

La fede di Maria di Magdala

DOMENICA DI PASQUA

Pietro-e-Giovanni-corrono-al-Sepolcro-vuoto-E.-Burnand-1850-1921

«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?». L’antico testo della Sequenza di Pasqua ci ha fatto dire così. La Maria a cui domandiamo di raccontarci che cosa ha visto è Maria di Magdala. Non lo domandiamo né a Pietro né a Giovanni, i due apostoli che corrono al sepolcro proprio perché Maria di Magdala, andata di buon mattino al sepolcro, trova la pietra ribaltata e va ad avvisare gli apostoli che «hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Continua a leggere