Lui… nella nostra nebbia!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno A

torrenteAnche per Giovanni il Battista c’è un’altra strada, come per i Magi. Lo abbiamo incontrato prima di Natale: gridava nel deserto di preparare la strada per la venuta del Signore. Ora, quella strada stessa gli si fa presente in tutta la sua forza. Gesù vuole essere battezzato da Giovanni per iniziare il suo ministero. Chiede un gesto che Giovanni non vuole compiere, perché ha un significato che, secondo lui, non può essere applicato a Gesù, il Messia, il Figlio di Dio. In effetti, scendere nell’acqua del Giordano aveva sì il significato di iniziare una nuova vita, ma pentendosi dei propri peccati, lavandoli simbolicamente in quell’acqua di rigenerazione. Gesù non ha un passato da farsi perdonare. Che cosa scende a fare nelle acque del Giordano? Continua a leggere

I Magi, la stella, la strada

EPIFANIA DEL SIGNORE

Presepe di Ponzate con i MagiLa vicenda dei Magi ci coglie sempre quando le feste finiscono. Non sappiamo quando giunsero a Betlemme, ma Gesù compare con sua madre in una casa e non più nella stalla. Continua a leggere

Natale: l’altro prima di me!

NATALE DEL SIGNORE

ghidotti-bagolino-2000Che parole bisogna dire a Natale? Che parole vi aspettate di sentire da me? Vi confesso che in questo momento mi piacerebbe sedere e stare in silenzio. Non dire parole mie e lasciare che la Parola fatta carne risuoni nel cuore di ciascuno. Eppure la notizia di questa notte santa parla di un Fatto che domanda sì lo stupore che può stare racchiuso in uno sguardo muto, ma anche l’andare, il parlare, il fare, il testimoniare. Continua a leggere

Colpo di testa 11 / La tabula rasa al posto del Natale

Corriere di Como, 20 dicembre 2016

call-centerIo vivo fuori dal rumore del traffico e anche al riparo dalle troppe luminarie. Non sono affatto un fondamentalista arroccato dentro i ruderi del tradizionalismo, ma so che il nuovo diventa vecchio in fretta nel nostro mondo. Continua a leggere

Avvento è speranza… certa!

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Laion«La redenzione ci è offerta nel senso che ci è stata donata la speranza, una speranza affidabile, in virtù della quale noi possiamo affrontare il nostro presente: il presente, anche un presente faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino». Mi è ritornata davanti agli occhi questa espressione  dell’enciclica Spe salvi di Benedetto XVI. Mi sembra che queste parole possano fare da frontespizio al nuovo anno liturgico che comincia oggi con la prima domenica di Avvento. Esse descrivono perfettamente questo tempo prezioso che – nella sua scansione di quattro settimane – rappresenta l’intero cammino della vita, che è un lungo avvento nell’attesa dell’incontro definitivo con il Signore Gesù. Continua a leggere

Il dono del timor di Dio

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Primule nel sottoboscoLa solennità di oggi ci permette di leggere la nostra vita alla luce della vicenda terrena di Gesù. È una festa cristiana, quella dell’Ascensione, che completa il grande mistero del Natale e il grande mistero della Pasqua.  Continua a leggere

Il Natale… tutto l’anno!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno C

2L’Avvento inizia con la voce di Giovanni. Il tempo di Natale finisce con la voce di Giovanni. La voce di Giovanni ha un ruolo tutto particolare nella vicenda di Gesù. È la sua voce, ancora tutta legata ad un sussulto nel grembo di Elisabetta, a segnalare che in quell’altro grembo, quello di Maria, c’è Dio in persona. Continua a leggere

La Parola fatta carne

SECONDA DOMENICA DOPO NATALE

DSC_0812Al centro di questa domenica c’è ancora una volta il Vangelo di Natale. Non quello di Luca che ha ispirato i pittori, ma quello di Giovanni che sembra più adatto ai filosofi. Un testo che ai cristiani suona sempre un po’ astratto, visto che parla di principio, di Verbo, di luce e di tenebre, di vita e di carne. Alzi la mano chi ha desiderato conoscerne il significato più da vicino e magari ha chiesto aiuto a qualcuno o si è affidato ad un buon libro. Non abbiate paura, non ho intenzione di farlo ora! A me preme solo destare questo desiderio, in mezzo al frastuono delle feste, sfruttando un poco questa overdose di parola di Dio, che costringe anche me ad un supplemento di fatica. Giovanni dice che in principio c’è la Parola, si direbbe una parola coniugabile e coniugata se, sulla scorta della traduzione latina di san Girolamo, questa parola è identificata come Verbo. Continua a leggere

Fede

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

20150806_151530Questa quarta domenica di Avvento ci porta sulla soglia del Natale, dentro la Novena che lo prepara. Il vangelo ci parla di un viaggio, quello che Maria, incinta di Gesù, compie per andare a trovare e ad aiutare la cugina Elisabetta, incinta di Giovanni. Continua a leggere

Speranza

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

DSC_0346Quando siamo invitati a partecipare ad una festa importante – come può essere un matrimonio, un ricevimento importante, ecc. – ci vestiamo bene, anzi spesso è l’occasione adatta per farsi un vestito nuovo: è un segno che esprime esteriormente la felicità che abbiamo in cuore. Con il linguaggio di oggi, si dice: rinnovare il nostro «look». Ma già san Paolo parlava della necessità di rivestirci dell’«abito nuovo» che è Gesù Cristo in persona. È Lui il «look» sempre fresco e nuovo che illumina la vita di ogni cristiano! Ora, con questa domenica – prima del tempo di Avvento che ci prepara al Natale – inizia un nuovo anno di vita cristiana. È l’occasione propizia per cominciare a confezionare… un vestito nuovo! Continua a leggere