La logica di Dio

VENTIQUATTRESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Abbiamo appena ascoltato il racconto di quella volta in cui Gesù mandò al diavolo Pietro. Sì, proprio così. L’apostolo aveva appena dato la risposta giusta alla domanda su chi è veramente Gesù (e l’aveva data pensando secondo Dio e non secondo gli uomini), ma poi aveva voluto dare qualche consiglio al Cristo circa come doveva comportarsi per raccogliere il successo (e qui si era messo a pensare secondo gli uomini e non secondo Dio). Continua a leggere

Colpo di testa 84 / Cinema, sale pubbliche e visioni private

Corriere di Como, 11 settembre 2018

Confesso di non essere un cinefilo. È da un po’ di anni che non entro in una sala cinematografica. E non sono nemmeno abbonato ad alcun canale tematico che manda in onda film on demand. Guardo saltuariamente qualche pellicola trasmessa in chiaro dalla televisione generalista. Scrivo da non esperto di cinema, dunque. Immagino che anche in questo campo, però, a guidare le scelte di un carrozzone immenso e variegato ci siano i soldi. Continua a leggere

Effatà

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Uno che non può né parlare né ascoltare è davvero tagliato fuori dal gioco della vita. Ecco perché questo miracolo di guarigione del sordomuto lo ascoltiamo sempre volentieri. Eppure dovremmo saper andare oltre l’episodio prodigioso per cogliere in esso almeno due attualizzazioni che ci riguardano. Continua a leggere

Colpo di testa 83 / Scatta l’ora della confusione

Corriere di Como, 4 settembre 2018

La questione del tempo ha fatto tanto discutere i filosofi. Ma su una cosa sono tutti d’accordo: il tempo, quello dell’orologio, è una convenzione umana ed è necessario che ci sia un accordo perché l’ora garantisca la possibilità di incontrarsi, di prendere il treno o di fissare un qualunque appuntamento di lavoro o di piacere. Continua a leggere

Ipocrisia

VENTIDUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Tutte le volte che Gesù polemizza con i farisei – come fa nella pagina evangelica appena ascoltata – noi che siamo qui in chiesa siamo tentati di pensare che non ci riguardi. Noi siamo i suoi discepoli, mentre i farisei sono… Già. Chi sono i farisei? Oggi li definiremmo «persone molte religiose», impegnate nelle cose di Dio. Sono quelle persone che spesso i cosiddetti «lontani» additano velenosamente, dicendo: «Guarda quello lì, va tutte le domeniche in chiesa e si vanta di essere una colonna della parrocchia, poi però…». Chi parla così, sbaglia, perché comunque giudica a partire dalla parzialità di ciò che vede, ed ogni giudizio deve essere invece lasciato a Dio che sa leggere tutto il cuore dell’uomo. Continua a leggere

Signore, da chi andremo?

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Gesù ha terminato il discorso del pane di vita, e pone i Dodici davanti ad una scelta: esige da loro una decisione. Riconosce che il suo discorso è duro, ma preferisce perdere alcuni discepoli piuttosto che attenuare la portata del suo messaggio.

La Parola di Dio provoca sempre una crisi. La prima lettura ci ha presentato l’assemblea riunita a Sichem: il popolo eletto che ha ricevuto in dono la terra, è chiamato a rinnovare l’alleanza. Continua a leggere

Colpo di testa 82 / La magia del ciclismo e i tifosi imbecilli

Corriere di Como, 24 luglio 2018

Dicono potrebbe essere stato un tifoso a caccia di uno scatto. La tracolla della macchina fotografica si sarebbe impigliata nel manubrio della bicicletta facendo rovinare a terra Vincenzo Nibali. Sta di fatto che il campione siciliano nella caduta ha rimediato la frattura di una vertebra che ne ha causato il ritiro dal Tour de France. L’altra ipotesi fatta in precedenza era che fosse stata una moto al seguito a provocare l’incidente. Un brutto episodio che non fa bene allo sport. Continua a leggere

Teologia… delle ferie

SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

La pagina evangelica appena ascoltata in questa domenica di estate inoltrata ci offre la possibilità di fare una riflessione particolare. C’è in questi pochi versetti di Marco una sorta di «teologia delle ferie». Già in questi giorni o nelle prossime settimane in tanti lasceranno i luoghi del lavoro per passare un periodo di vacanza al mare o ai monti. Non tutti, certo, ma anche coloro che restano a casa si trovano a vivere in una condizione più rilassata, una sorta di ferie povere. Continua a leggere

Colpo di testa 81 / La comunicazione e l’incubo social

Corriere di Como, 17 luglio 2018

Ho fatto in tempo a vedere i comunicati e le dichiarazioni di uomini politici e partiti, scritti su carta intestata. C’era la bellezza dell’espressione coniata con un linguaggio appropriato, e una sorta di fissità e ufficialità. Si sapeva con sufficiente certezza che quella era la posizione del tale e del tal altro. Quanto poi a rispettarla o a cambiarla, tutto naturalmente era comunque possibile. Continua a leggere