Amore integrale

QUINDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Due domande, due risposte. Andiamo con ordine, perché altrimenti questa pagina evangelica rischia di essere ridotta ad una ricetta sociale, mentre è una proposta esistenziale globale. Prima domanda: «Che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?» Lo scopo della domanda è la vita eterna, ovvero la salvezza integrale dell’uomo, non una semplice liberazione orizzontale. È una domanda verticale, quella del dottore della legge. Non domanda: «Dimmi come posso star meglio». No. La domanda riguarda la vita eterna, ovvero la dimensione della salvezza che naturalmente passa attraverso questa vita terrena ma non si lascia da essa definire. Continua a leggere →

Colpo di testa 124 / Recinti evangelici, muri e protagonismi

Corriere di Como, 9 luglio 2019

I numeri dicono che la voglia di muri è aumentata. Quando cadde la Cortina di Ferro, se ne contavano 15, ora in tutto il mondo i muri sono 70 e altri 7 sono in costruzione. Ad averli contati e studiati è Elisabeth Vallet, docente di Geografia all’università canadese del Québec. Il presidente Trump l’ha citata per suffragare la sua decisione di costruire il muro con il Messico, ma sembra essersi dimenticato un particolare di non poco conto della ricerca della studiosa di Montréal, ed è la conclusione che i muri non funzionano, siano essi vere e proprie barriere o confini monitorati da droni, radar e satelliti. Continua a leggere →

Le strategie dell’evangelizzazione

QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Questa pagina dell’evangelista Luca è importante perché ci svela le strategie dell’evangelizzazione, come Gesù ci vuole missionari nel mondo. Sono consigli che, presi alla lettera, sembrano un po’ strani, e di cui, pertanto, è necessario comprendere la logica, così da poterla applicare anche alle mutate condizioni storiche e culturali. Continua a leggere →

Colpo di testa 123 / In gioco la sofferenza di minori e famiglie

Corriere di Como, 2 luglio 2019

«Angeli e Demoni». È stato dato questo nome ad una inchiesta della Procura di Reggio Emilia che indaga su fatti estremamente gravi. Se le accuse dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a un abisso di male che trasforma quelli che avrebbero dovuto essere angeli custodi in perversi demoni. Davvero una inchiesta umanamente devastante. Continua a leggere →

Vino robusto, quello di Gesù!

TREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Quello di oggi non è certo un «vangelo estivo» da ascoltare sotto l’ombrellone: non propone discorsi rilassanti e disimpegnati. Le parole di Gesù sono nette. Ci piacerebbe aggiungere un po’ d’acqua, ma il suo vino è talmente forte e robusto da impedire ogni attenuazione. Le parole di Gesù vanno prese così, come egli le ha pronunciate, e, semmai, accostate nella loro integralità alla nostra fragilità, come un punto di riferimento sicuro, come specchio in cui riflettere la propria vita, come bastone a cui appoggiare la propria caducità. Continua a leggere →

Colpo di testa 122 / Il desiderio disumano di vivere senza il tempo

Corriere di Como, 25 giugno 2019

In un’isola della Norvegia a nord del circolo polare artico i trecento abitanti stanno tentando una improbabile rivoluzione, quella contro il tempo. Bisogna sapere che a Sommarøy quest’anno il sole non tramonta dal 18 maggio al 26 luglio, con oltre due mesi senza buio (e poi si avrà anche un lungo inverno senza albe). Roba da impazzire, e in effetti stress e depressione non mancano certo a queste latitudini.  Continua a leggere →

La vita dell’Eucaristia celebrata

SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno C

La solennità di oggi ci richiama il Giovedì Santo e rappresenta, per così dire, l’altro versante dell’Eucaristia. Riferendoci alla pagina evangelica della moltiplicazione dei pani, i due versanti sono abbastanza chiari: uno è il «mangiare» – e anche i Dodici mangiano insieme ai cinquemila – l’altro è il «dare da mangiare» che Gesù affida come compito ai Dodici. Potremmo dire che l’Eucaristia è un «mangiare» così da diventare capaci di «dare da mangiare». Proviamo a fare un esempio che chiarisca ulteriormente questo pensiero. Continua a leggere →

Colpo di testa 121 / Il ragazzo sul cavalcavia e l’istinto del bene

Corriere di Como, 18 giugno 2019

Venerdì scorso, molto presto, lungo la Tangenziale Est esterna di Milano, un camionista romeno che stava trasportando mozzarelle di bufala ha incrociato un diciannovenne penzolante da un cavalcavia. Una situazione inaspettata. Gabriel aveva ancora poco tempo per consegnare il suo prezioso carico proveniente da Salerno, e si vede bloccato sull’autostrada da un inconveniente che rischia di rovinargli il lavoro. Continua a leggere →

Figli e discepoli di un Dio Trinità

SANTISSIMA TRINITÀ – Anno C

Le parole di Gesù sono stupende. Spesso ci arrovelliamo nel tentativo di spiegare la Trinità come se fosse un problema matematico. Basterebbe ascoltare queste parole di Gesù per capire com’è bello e, oserei dire, istruttivo ed educativo questo nostro Dio, che è nella sua essenza “comunità” di tre persone. Dice il Figlio: «Tutto quello che il Padre possiede è mio». È la parola che potrebbe stare sulla bocca di ogni figlio unigenito. Riconosce di avere tutto, ma quel tutto corrisponde esattamente a tutto ciò che suo padre possiede: è tutto suo perché è tutto di suo padre, quel padre che egli ama infinitamente e da cui è amato in modo sommo. Continua a leggere →

Colpo di testa 120 / Famiglie, ruolo dei genitori e revisionismo pedagogico

Corriere di Como, 11 giugno 2019

Da qualche tempo si assiste ad uno strano revisionismo pedagogico. La crisi della famiglia, del ruolo genitoriale e della stessa natalità viene guardata come una pericolosa china discendente della sicurezza sociale. In una parola, si avverte che la famiglia è l’asse centrale della società, e si vive con preoccupazione la sua estrema fragilità. Il paradosso è che negli ultimi cinquant’anni ci si è esercitati proprio al tiro al bersaglio contro la famiglia, la paternità e la maternità ed il ruolo educativo dei genitori. Continua a leggere →