Non abbiate paura!

PASQUA DI RISURREZIONE

DSCN0980La scorsa settimana ho incontrato una coppia di amici, sposi in attesa del primogenito. Erano pieni di apprensione e di tante domande su come sarà, sul modo in cui vogliono accogliere il loro bambino, e poi crescerlo, educarlo con tanto amore. Mi hanno chiesto un consiglio, e mi è venuto da sorridere. Ma poi ho detto loro una cosa in cui credo fermamente: «Guardate, non abbiate paura, perché il modo di accogliere questo avvenimento che è la nascita del vostro bambino sarà deciso da lui, sarà dettato dall’evento stesso. State pronti e imparate voi dalla sua nascita». Continua a leggere

Terza Domenica di Pasqua. Un incontro sempre rinnovato…

È incredibile come nel discorso che Pietro fa nel giorno di Pentecoste vi sia una descrizione di Gesù che è simile alle parole che i due discepoli di Emmaus rivolgono al pellegrino sconosciuto che s’accompagna a loro lungo la via, in quel primo giorno dopo il sabato, che è il giorno della risurrezione. Il centro della loro vita era proprio la persona umana di Gesù. Ne parlano come di una presenza decisiva. Continua a leggere

Imbalsamare il Risorto?

La Settimana Santa si apre a Betania con il gesto stupendo di Maria, ma non meno santa è la settimana che segue, questa, dei giorni fra l’Ottava di Pasqua. Il primo di essi, oggi, è considerato quasi festivo da alcuni fedeli che partecipano alla Messa di Pasquetta. Se l’olio di nardo con cui Maria a Betania aveva inondato Gesù prima della sua passione aveva caratterizzato il lunedì della Settimana Santa, il lunedì fra l’Ottava di Pasqua – conosciuto come Lunedì dell’Angelo – è segnato da un olio che non serve più ad imbalsamare il cadavere di Gesù. Continua a leggere

Domenica di Pasqua. Il duello dell’amore…

La risurrezione è semplicemente la vittoria già contenuta dentro l’amore e che esplode da dentro il sepolcro e si irradia come vita che non può più essere spenta da alcuna morte. La risurrezione si constata in una tomba vuota, dunque. Ma quel vuoto non è sufficiente. Può avere altre spiegazioni. Serve la pienezza di un incontro. Continua a leggere

Quinta Domenica di Quaresima. Tocca…

D’accordo, Gesù. Ci hai fatto assaporare l’acqua che disseta per sempre, ci hai aperto gli occhi con la luce che squarcia le tenebre del peccato, ma noi ora vogliamo toccare con mano la vittoria su quel male estremo che attanaglia la nostra vita: la morte che ce la ruba quando meno ce lo aspettiamo e che, comunque, anche se dopo lunghi anni, arriva inesorabile a toglierci gli affetti più cari. Continua a leggere

Sabato Santo. L’amore è lasciarsi stupire…

«Un vaneggiamento». Così parve agli apostoli il primo racconto del sepolcro vuoto e dell’annuncio angelico della risurrezione. In effetti, se c’è una cosa che ha un senso per tutti è la pienezza definitiva di una tomba: se anche una tomba si apre, allora non v’è più nulla di certo… Continua a leggere

Pentecoste: incarnazione continua…

La divina compagnia di Gesù asceso al cielo si manifesta con la consolazione della presenza dello Spirito Santo. Se volessimo spiegarlo nel mistero di Dio, che è uno e insieme tre persone, dovremmo dire che si tratta proprio di un passaggio del testimone in una gara a staffetta di cui stiamo correndo la frazione finale: il Figlio, a cui siamo stati dati dal Padre, dopo aver compiuto ciò per cui il Padre lo aveva mandato, ci affida alla custodia dello Spirito. Continua a leggere

Terza Domenica di Pasqua. Aprì loro la mente per comprendere…

Gesù è risorto. La domanda che non ha più risposta è questa: «dove si trova Gesù?». Non ha senso farsi questa domanda, semplicemente perché Gesù non ha più un «dove», un indirizzo preciso e univoco. I due che avevano camminato insieme a lui sulla strada verso Emmaus – senza sapere che era lui… – lo portano a Gerusalemme dentro il loro cuore ardente, dopo che Egli si è fatto riconoscere nel gesto di spezzare il pane. Continua a leggere

Domenica di Pasqua. Maria, la risurrezione e il Risorto…

Maria di Magdala va al sepolcro «quando era ancora buio». È sola. A differenza degli altri racconti della risurrezione, che parlano di donne che vanno insieme di mattino per ungere il cadavere di Gesù, l’evangelista Giovanni ci ha già detto che tutto si è svolto dopo la deposizione dalla croce e prima della sepoltura. Continua a leggere

Veglia Pasquale. Persone di luce e sorgenti d’acqua viva…

«Dopo aver trovato Dio, dobbiamo cercarlo ancora, perché è immenso», ci suggerisce sant’Agostino. Ecco, il Crocifisso non è più nel sepolcro, ci precede in Galilea. Così ripete anche a noi l’angelo della risurrezione. Continua a leggere