Prudenza

EPIFANIA DEL SIGNORE

EPSON DSC pictureIl racconto dei Magi che abbiamo ascoltato ci aiuta a concludere la prima operazione della nostra «sartoria» cristiana – iniziata nella prima domenica di Avvento – con l’acquisto della settima stoffa: è la prudenza, la quarta virtù cardinale.

I Magi sono maestri di prudenza, ed il racconto di Matteo contiene alcuni spunti interessanti, che ci aiutano a capire l’importanza di questa virtù per la nostra vita: essa ci permette di comprendere in ogni circostanza quale sia il nostro vero bene e ci dispone a scegliere i mezzi adeguati per attuarlo. Continua a leggere

La Parola fatta carne

SECONDA DOMENICA DOPO NATALE

DSC_0812Al centro di questa domenica c’è ancora una volta il Vangelo di Natale. Non quello di Luca che ha ispirato i pittori, ma quello di Giovanni che sembra più adatto ai filosofi. Un testo che ai cristiani suona sempre un po’ astratto, visto che parla di principio, di Verbo, di luce e di tenebre, di vita e di carne. Alzi la mano chi ha desiderato conoscerne il significato più da vicino e magari ha chiesto aiuto a qualcuno o si è affidato ad un buon libro. Non abbiate paura, non ho intenzione di farlo ora! A me preme solo destare questo desiderio, in mezzo al frastuono delle feste, sfruttando un poco questa overdose di parola di Dio, che costringe anche me ad un supplemento di fatica. Giovanni dice che in principio c’è la Parola, si direbbe una parola coniugabile e coniugata se, sulla scorta della traduzione latina di san Girolamo, questa parola è identificata come Verbo. Continua a leggere

Cose buone, cose belle, cose vere…

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

2013-03-21 14.25.14Ci si scambiano gli auguri, oggi. «Buon Anno», si dice. Ma da cristiani, oggi, Ottava di Natale, potremmo ancora ripetere: «Buon Natale». E, in fondo, per un cristiano queste due forme augurali coincidono perfettamente: la bontà del tempo dipende tutta e soltanto dal fatto che questo tempo è abitato da Dio. Abitato non in un modo simbolico, ma carnale. Il nostro tempo è abitato da un uomo che è Dio, perché «il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi».

Ci auguriamo cose belle e cose buone, in questi primi giorni dell’anno nuovo. C’è chi quest’anno si sposerà e formerà una nuova famiglia. Continua a leggere

Fortezza

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, GIUSEPPE E MARIA – Anno C

presepe 2015C’è in questo racconto qualche spunto per la nostra riflessione in questa festa natalizia che ci pone davanti agli occhi la Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. Dodici anni era l’età in cui un ragazzo entrava a pieno titolo tra i membri del popolo di Israele. In questa occasione Gesù rivela la sua missione di Figlio di Dio mandato dal Padre per la salvezza degli uomini. Gesù è un adolescente – così diremmo noi oggi – che manifesta la sua vocazione. Ora, l’adolescenza è uno dei momenti più delicati della crescita. I genitori lo sanno bene e spesso temono questa età. Sono, come dice Maria di sé e di Giuseppe, «angosciati». Spesso è proprio questa angoscia la peggiore consigliera di un padre e di una madre nel momento in cui i figli sono adolescenti. V’è il rischio di scendere al loro livello, abbandonando il ruolo di genitori per diventare amici. Continua a leggere

Diede alla luce…

NATALE DEL SIGNORE

DSCN7922Maria «diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio». Natale è la notizia della nascita di un bambino povero, lontano dalla sua casa. Povero di tutto, ma non di un papà e di una mamma. Maria diede alla luce Gesù. Continua a leggere

Giustizia

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

presepe verdeSiamo giunti alla terza domenica di Avvento, ed è l’occasione per procurarci la terza stoffa. Se ascoltiamo attentamente le parole di Giovanni Battista – è ancora lui il protagonista sulla scena – ci viene subito da pensare che egli ci stia invitando a praticare la giustizia nei nostri comportamenti quotidiani. E la giustizia è una delle quattro virtù cardinali. È la nostra terza stoffa per confezionare l’abito cristiano.

Che cosa s’intende con la parola «giustizia»? Essa è quella virtù morale cardinale che regola il nostro rapporto con Dio e con il prossimo. Sì, avete udito bene: con Dio e con il prossimo! Continua a leggere

Le «stoffe» di Maria

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Madonna del RosarioNelle scorse domeniche abbiamo acquistato due stoffe per confezionare il nostro abito nuovo. Oggi la Chiesa ci fa sostare in questa tappa dell’Avvento davanti a Maria, una donna che l’abito di Cristo l’ha indossato decisamente con l’«Eccomi» pronunciato all’angelo Gabriele; una donna che ha accolto nel suo grembo Dio stesso confezionandogli, nei mesi della gravidanza, un vestito di carne umana. È bello pensare a Maria come mamma in attesa, mentre si avvicina il Natale del suo figlio, Gesù. Il parto è vicino, e Maria ci svela in un certo senso di quale stoffe è intessuta la sua vita.

Intanto Maria è la «piena di grazia» (così la saluta l’angelo). Continua a leggere

Temperanza

SECONDA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

Verso ChelenalpDomenica scorsa abbiamo acquistato dal profeta Geremia la prima stoffa per il nostro vestito nuovo: la speranza, virtù teologale. Oggi facciamo il secondo acquisto da un altro profeta, Giovanni Battista, il più grande di tutti. Egli ci vende la stoffa della temperanza, una delle quattro virtù cardinali.

Giovanni è il tipico personaggio dell’Avvento. Egli è una freccia perennemente rivolta a Gesù che viene. La sua parola è: «Preparate la via del Signore». Dobbiamo ascoltarlo, perché il Signore è vicino, e dobbiamo prepararci ad accoglierlo. Giovanni dà anche un’indicazione concreta circa il modo di preparare questa via: raddrizzare i sentieri, riempire i burroni, abbassare i colli, rendere diritte le vie tortuose, spianare quelle impervie. Continua a leggere

Il re e il regno

CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno B

DSC_0431Per capire il senso profondo della solennità odierna, che ogni anno chiude l’anno liturgico mettendoci di fronte il nostro Signore Gesù Cristo nella sua qualità di re dell’universo, dobbiamo partire da un’espressione del libro dell’Apocalisse: Gesù, «il sovrano dei re della terra» è «Colui che ci ama… che ha fatto di noi un regno». La regalità di Cristo è caratterizzata dall’amore verso persone che sono la sostanza stessa del regno. Continua a leggere

Dio sull’uscio di casa

TRENTATREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0577L’inizio del vangelo di oggi potrebbe essere messo come introduzione ad uno di quei libri o film sulla fine del mondo, pieni di catastrofismi vari, e magari con l’ennesimo annuncio di una data lanciata sul mercato della paura per fare un po’ di soldi. In effetti le parole di Gesù, a prima vista, sembrano far parte di questo filone, anche se dimenticano l’aspetto più importante: non fissano una data precisa per l’evento, anzi Gesù dice di non sapere quando avverrà la fine e perentoriamente sentenzia che «nessuno lo sa». Quindi, egli stronca sul nascere proprio il filone della data della fine del mondo che, invece, periodicamente vive un revival o religioso o mondano. Questo perché a Gesù non interessa la fine, ma il fine. Continua a leggere