Colpo di testa 178 / L’invidia della felicità è una malattia subdola

Corriere di Como, 6 ottobre 2020

Non riesco a togliermi dalla testa la storia di Eleonora e Daniele, barbaramente uccisi da Antonio a Lecce. La vicenda ha dell’incredibile. Il ventunenne Antonio per un certo periodo di tempo aveva convissuto nel medesimo appartamento con i due fidanzati, ma poi Eleonora e Daniele gli avevano chiesto di lasciare libera la camera, e così è avvenuto in modo pacifico. Almeno così è sembrato, finché non è esplosa la violenza assassina di Antonio, pianificata a lungo e lucidamente compiuta in una sera di fine settembre. Continua a leggere