Una storia infinita…

QUINDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Le letture di oggi ci parlano di quella realtà che siamo soliti chiamare «vocazione». La prima lettura ci presenta Amos chiamato da Dio ad essere profeta in mezzo al popolo, nonostante l’opposizione che egli incontra. La pagina evangelica ci mostra Gesù nell’atto di chiamare e inviare i Dodici in missione, anch’essa non priva di difficoltà. La seconda lettura è un inno di lode e ringraziamento a Dio per aver pensato e attuato in Cristo la salvezza dell’umanità. Continua a leggere

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Il pastore, la porta, le vocazioni

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

Questo discorso di Gesù che afferma di essere il buon pastore e si paragona alla porta del recinto delle pecore non fu compreso dai discepoli quando egli lo pronunciò («non capirono di che cosa parlava loro»). La Chiesa ce lo ripropone ogni anno nel tempo di Pasqua, perché è fermamente convinta che queste parole possano risuonare così in tutta la loro luce. Continua a leggere

Quarta Domenica di Pasqua. I movimenti della vocazione…

Ascoltare, conoscere, seguire. Sono i verbi delle pecore e del pastore. Mi viene subito in mente un’altra terna che oggi è assai più gettonata: parlare, capire, guidare. C’è una sorta di contrapposizione tra i verbi di Gesù e quelli del nostro tempo. Intanto, il primato dell’ascoltare. Oggi celebriamo la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni e la parola «vocazione» indica un chiamare che abbisogna proprio di un ascoltare. Continua a leggere