Il mistero di Gesù, sulla barca…

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Schäferle da Pixabay

Sulla barca c’è il mistero di Gesù Cristo, Dio e uomo. Ecco perché i discepoli «furono presi da grande timore». Sono sulla barca nella compagnia di Dio, l’unico che può farsi ubbidire dal vento e dal mare, eppure quello stesso Dio è un uomo inspiegabilmente addormentato nel bel mezzo di una tempesta.

Continua a leggere

Colpo di testa 214 / Quaranta secondi, Giona e la balena

Corriere di Como, 15 giugno 2021

Foto di furuno da Pixabay

Quanto durano 40 secondi? Sembrerebbe una domanda retorica e inutile, dalla risposta scontata. Vero, se il tempo fosse quello che l’orologio misura oggettivamente. Ma l’esperienza umana ci dice che certi attimi durano un’eternità e altri sono purtroppo brevissimi.

Continua a leggere

Il Regno è qui… nel seme

UNDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Perché Gesù racconta queste parabole? Perché è scoraggiato e con lui i suoi discepoli. Si accorge che semina, semina, ma non raccoglie niente. Avverte che la sua missione è destinata all’insuccesso. Sono, dunque, parabole di autoconsolazione, anzi di autoconvincimento.

Continua a leggere

Colpo di testa 213 / Nel vento di montagna la potenza del perdono

Corriere di Como, 8 giugno 2021

Quello celebrato a Chiavenna domenica pomeriggio – e che tanti hanno potuto seguire grazie alla diretta di Espansione Tv – era un rito tutto particolare, il rito di beatificazione di suor Maria Laura, la religiosa di Chiavenna che venne barbaramente uccisa il 6 giugno 2000 da tre ragazze minorenni che con quel gesto intendevano offrire una vittima a satana.

Continua a leggere

Chiesa, Eucaristia in cammino

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno B

Una delle definizioni dell’Eucaristia che mi piace di più è «pane del cammino». Nella sequenza la ritroviamo con l’espressione «pane dei pellegrini». I pellegrini hanno un cammino da compiere: non sono i vagabondi, è gente che cammina insieme perché sa bene dove andare.

Continua a leggere

Colpo di testa 212 / L’imponderabile e la responsabilità

Corriere di Como, 1 giugno 2021

C’è chi l’ha chiamata «tragedia» e chi da subito l’ha definita «strage». In effetti quello che è successo sulla funivia del Mottarone domenica 23 maggio con la morte di quattordici persone (ed un solo superstite) è un paradigma dell’incrocio funesto tra l’imponderabile e la responsabilità umana. L’inchiesta ha subito individuato due fatti che sono all’origine dell’incidente.

Continua a leggere

L’impronta della Trinità in noi…

SANTISSIMA TRINITÀ – Anno B

Foto di Daniel Wanke da Pixabay

Oggi è già difficile parlare e agire nel nome di Dio, figurarsi vivere «nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». Facciamo fatica a capire il senso della Santissima Trinità, che ci ostiniamo a considerare come una complicazione della nostra già fragile fede.

Continua a leggere

Colpo di testa 211 / Se la magia diventa l’altra faccia della scienza

Corriere di Como, 25 maggio 2021

Articoli di giornale e servizi televisivi nelle scorse settimane hanno evidenziato un dato: nei mesi della pandemia è aumentato il numero di coloro che si sono rivolti ai maghi o ai cartomanti, incrementando così in modo considerevole il loro volume d’affari. Naturalmente non siamo di fronte ad un fenomeno nuovo.

Continua a leggere

Spirito, attualità di Dio…

DOMENICA DI PENTECOSTE – Anno B

Lo Spirito è il dono del Risorto ma prima ancora è il dono del Crocifisso. Giovanni lo lascia trasparire nel racconto della passione: per dire che Gesù spirò, dice che «diede lo Spirito». È in quel momento, cioè, che si sprigiona la forza dell’amore. L’onnipotenza di Dio si vede chiaramente solo sulla croce, nel modo di morire di Gesù, che fa diventare credente il centurione romano.

Continua a leggere

Colpo di testa 210 / La sapienza, l’economia e il pensiero critico

Corriere di Como, 18 maggio 2021

Che al governo ci siano i sapienti è un ideale che attraversa la storia. Basterebbe sfogliare qualche pagina di Platone, che tra l’altro gode di una insperata attualità. Al governo più spesso vi sono i potenti, però, e anche quella potenza dei numeri che chiamiamo democrazia non è sempre garanzia di sapienza. I primi a dover essere sapienti sono proprio quei cittadini che eleggono i governanti, e questa esigenza di sapienza diffusa apre le porte ad una delicata opera educativa.

Continua a leggere