Soci di Simone

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Che cosa significa «prendere il largo»? Per uno che sta su una barca, significa allontanarsi dalla sicurezza della riva, dove però rischia di esserci anche il fastidio della folla, con quella tipica oppressione delle convenzioni che limitano la libertà.

Continua a leggere

Il mistero di Gesù, sulla barca…

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Schäferle da Pixabay

Sulla barca c’è il mistero di Gesù Cristo, Dio e uomo. Ecco perché i discepoli «furono presi da grande timore». Sono sulla barca nella compagnia di Dio, l’unico che può farsi ubbidire dal vento e dal mare, eppure quello stesso Dio è un uomo inspiegabilmente addormentato nel bel mezzo di una tempesta.

Continua a leggere

Prendi il largo!

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Isaia, Paolo, Simon Pietro. Tre personaggi diversi accomunati dalla chiamata di Dio. Isaia lo vide – così egli confessa – «seduto su un trono alto ed elevato» e si sentì perduto, perché i suoi occhi avevano visto il re, nonostante «un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito». Paolo racconta di essere stato «ultimo fra tutti» a godere dell’apparizione di Gesù morto e risorto, «come a un aborto», cioè come a uno la cui vita non conta nulla. Continua a leggere

Società «Pescatori di uomini»

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Faraglioni con barcaNel 1986 sul fondo del lago di Genesaret – dove si svolse la scena che ci ha narrato il vangelo di oggi – fu rinvenuta una barca, che risalirebbe ad un periodo che va dal 40 a.C. al 70 d.C. Molto probabilmente è lo stesso tipo di barca citata nel vangelo, usata dalla società di pesca costituita dai fratelli Simone e Andrea e dai soci Giacomo e Giovanni. Continua a leggere

Gesù… così com’è!

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0132Succede sempre così. Di una vicenda che ci ha coinvolti drammaticamente, ricordiamo alla fine il suo esito positivo. Sballottati dalla tempesta in mezzo al mare, prossimi al naufragio della barca, c’è uno che parla al vento e al mare, e così raggiungiamo la riva sani e salvi con una sola domanda in fondo al cuore: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». Continua a leggere