«The war on christians». Così ha titolato pochi giorni la copertina di Newsweek, settimanale statunitense che vende sette milioni di copie nel mondo. Il titolo campeggia sulla fotografia dell’affresco di Cristo macchiato con il sangue dell’attentato che causò 23 vittime nella chiesa copta di Alessandria d’Egitto il 1° gennaio 2011. L’articolo – in una traduzione parziale – è stato ripreso anche dal Corriere della Sera del 13 febbraio. Ora che Newsweek dia tanta evidenza alla Christophobia – così la si chiama e non semplicemente «cristianofobia» – è essa stessa una notizia sensazionale. Non è – per parafrasare le assurdità ascoltate in questi giorni a Sanremo – un giornale cattolico che tratta delle beghe del mondo, ma un settimanale generalista del mondo liberal americano che parla di Cristo e della paura che se ne ha nel mondo, tanto da arrivare a perseguitare i suoi seguaci, laddove sono minoranza in tanti Paesi islamici, dall’Iraq al Sudan, dal Pakistan alla Nigeria, dall’Egitto all’Indonesia. Continua a leggere
Mese: febbraio 2012
Sanremo. Qualcuno dica a Celentano che Dio si è fatto… storia degli uomini!
Dopo lo show di Adriano Celentano al Festival di Sanremo, viene subito da commentare; “Tutti quei nostri soldi per pagargli la sua supponenza in diretta Rai!”. Rai – servizio pubblico – che si è fatta complice, suo malgrado, di un appello scandaloso a far tacere definitivamente voci libere dell’informazione pluralista. Continua a leggere
Il giornalista blasfemo, le «primavere arabe» e l’Islam tra noi
Un giornalista saudita rischia la morte per due tweet su Maometto. La notizia della sua estradizione dalla Malesia all’Arabia Saudita è stata data stamattina. Rimpatriato alla stregua di un pericoloso terrorista per aver scritto così il 4 febbraio scorso, anniversario della nascita di Maometto: «Per il tuo compleanno non mi inchino davanti a te… Mi piacciono alcune cose di te, ma altre le odio, e non ne capisco molte altre ancora». Continua a leggere
«Quanta sporcizia c’è nella Chiesa! Quanta superbia, quanta autosufficienza!»
«Quanta sporcizia c’è nella Chiesa!». Aveva detto proprio così l’allora cardinal Joseph Ratzinger durante la Via Crucis al Colosseo del 2005, le cui meditazioni erano state affidate proprio a lui che di lì a poco sarebbe diventato Papa. Giovanni Paolo II seguiva dalla sua cappella, aggrappato al Crocifisso, in uno degli ultimi giorni della sua vita terrena. L’espressione fu letta quasi esclusivamente in riferimento alla questione dei preti pedofili. Ma il cardinal Ratzinger aveva aggiunto due altre esclamazioni: «Quanta superbia, quanta autosufficienza!». Continua a leggere
Sesta Domenica del tempo ordinario. La compassione di Gesù e la nostra
Il lebbroso al tempo di Gesù viveva in una doppia condizione di malattia e di emarginazione: proprio perché affetto dalla lebbra era costretto a vivere ai margini della società (abbiamo ascoltato le prescrizioni in proposito contenute nel libro del Levitico); ma si finiva con il credere che fosse affetto dalla lebbra a causa del peccato che aveva commesso e, quindi, che egli fosse bisognoso di una purificazione interiore. Continua a leggere
Giorno del ricordo. Suvvia, parliamone!
Il 10 febbraio, a partire dal 2004 per volontà del presidente Ciampi, è “Giorno del ricordo”. C’è una “Giornata della memoria” per ricordare le vittime della Shoah e dei campi nazisti, ed essa gode ormai di indiscussa fama, tanto da occupare le prime pagine dei giornali e da generare eventi di commemorazione nelle scuole.
Corsivo. Canone Rai, regalo allo Stato… sotto i 150 euro, però!
Anche quest’anno ho pagato. Non so nemmeno perché, ma ho ubbidito come un fedele suddito di sua maestà “Il Canone” ed ho acquisito così il diritto di possedere il mio televisore. L’ho comprato e pagato io, ma per possederlo devo sganciare ogni anno l’assurda gabella del canone della Rai, anche se non dovessi guardare nessuno dei programmi della “televisione di Stato”. È davvero assurda questa tassa su un elettrodomestico – perché tale è il canone televisivo: una tassa sul televisore – in un mondo in cui posso gratuitamente avere sul mio telefonino ogni informazione in tempo reale. Continua a leggere
Quinta Domenica del tempo ordinario. La preghiera di Gesù e la nostra
Le parole di Giobbe ricopiano almeno un poco il nostro stato d’animo di fronte alla fatica ed alla fragilità della vita. Hanno un pregio particolare, quello di essere comunque rivolte a Dio, come a dire che egli non ha perso la sua fiducia in Lui, con Lui si lamenta ed a Lui chiede di essere ricordato. Questo atteggiamento umano, che può assumere forme molto diverse, lo chiamiamo «preghiera». Continua a leggere
Monti, Celentano e… Mughini: ma quale “sottocultura della Quaresima”?
Il presidente Monti fa dell’ironia sul posto fisso, dicendo che è noioso. Poi maldestramente si corregge dalla incredibile gaffe e dice che voleva solo invitare i giovani a tenere conto che il mercato del lavoro è mobile e… precario, e non è più come una volta. Già, come se non lo sapessimo! Adriano Celentano, da parte sua, accetta uno stipendio “modesto” per una, due o tre serate al Festival di Sanremo (da 350 a 750 mila euro) e anche lui si corregge e offre tutto in beneficienza. Continua a leggere
La neve ed il bocciolo di rosa…
Nel vaso una rosa era fiorita al tepore di un inverno stranamente
caldo… Un bocciolo ne seguiva le orme, speranzoso di poter sbocciare anche lui! Ecco la neve, il ghiaccio, il freddo… Eppure quel bocciolo, non appena il sole invade l’azzurro, non si lascia intimidire e svetta ricco di colore. La vita è così: ad accenderla basta la cura dell’amicizia, dell’amore.
