Stanno votando il bis di Napolitano… ed è questa l’unica novità!

Stanno votando il Napolitano bis. Il presidente della Repubblica credeva d’essersi congedato da Benedetto XVI, invece Ratzinger sta nella pace di Castelgandolfo mentre re Giorgio è costretto suo malgrado a tornare in sella… all’asino che Bersani gli ha lasciato in eredità. Continua a leggere

Corsivo. Vatileaks: Benedetto XVI prende in mano i serpenti!

La vicenda nota come Vatileaks è letteralmente esplosa con l’arresto del maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele: sarebbe stato lui a far uscire dallo studio del pontefice alcuni dei documenti riservati poi resi pubblici sui giornali e tramite il recente libro del giornalista Gianluigi Nuzzi. Continua a leggere

Corsivo. Quella battuta di Napolitano…

Difficile non meditare sul risultato della tornata elettorale, senza dimenticare che è amministrativa e assai parziale. La riflessione che ho fatto ieri a caldo dopo che erano stati diffusi i dati sull’affluenza in calo poteva far credere che io sono un sostenitore della cosiddetta “antipolitica”. Affatto. Continua a leggere

Giorno del ricordo. Suvvia, parliamone!

Il 10 febbraio, a partire dal 2004 per volontà del presidente Ciampi, è “Giorno del ricordo”. C’è una “Giornata della memoria” per ricordare le vittime della Shoah e dei campi nazisti, ed essa gode ormai di indiscussa fama, tanto da occupare le prime pagine dei giornali e da generare eventi di commemorazione nelle scuole.

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Napolitano: in attesa di un altro messaggio…

Ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rivolto parole di elogio alla Chiesa cattolica e alle sue organizzazioni per quanto «hanno da sempre fatto e stanno tuttora facendo per i migranti». Il Capo dello Stato ha sottolineato in un suo messaggio al direttore generale della Fondazione Migrantes che attenzione e sostegno «vengono offerti a prescindere dalle appartenenze religiose» senza implicare però alcuna rinuncia ai valori propri del cristianesimo. Fa piacere che il presidente Napolitano abbia sottolineato questo in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dei Migranti. Vorremmo ricordare al Capo dello Stato che domenica 5 febbraio 2012 la Chiesa cattolica italiana celebrerà l’annuale Giornata per la Vita. Sarebbe bello sentire pronunciare dal Capo dello Stato simili parole di elogio anche per il lavoro che la Chiesa e alcune sue organizzazioni tuttora stanno facendo per difendere il diritto inalienabile alla vita, quella nascente e quella morente, sul territorio della nostra nazione. Anche perché spesso è proprio la vita dei bambini dei migranti (e dei più disagiati) che viene difesa – sin dal concepimento – da alcune organizzazioni che fanno riferimento alla Chiesa cattolica, a fronte di altre vie suggerite frettolosamente dalle organizzazioni dello Stato. Sarebbe bello, ma – con tutto il rispetto per la più alta carica dello Stato – dubitiamo fortemente che il presidente nazionale del Movimento per la Vita si vedrà recapitare fra tre settimane un messaggio del presidente Napolitano simile a quello che è stato inviato ieri per la Giornata dei Migranti. Sempre in attesa di essere smentito, naturalmente…