Concepire Gesù…

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

Laghetto vicino al Rifugio Sidelen (Svizzera - Canton Uri)

Laghetto vicino al Rifugio Sidelen (Svizzera – Canton Uri)

Avete notato che ci sono due personaggi che nelle letture di oggi dicono: «Il Signore è con te»? Il profeta Natan lo dice al re Davide, l’arcangelo Gabriele lo dice a Maria. Il profeta, però, che con quelle parole voleva rassicurare il re circa il suo progetto di edificare una solida casa a Dio, viene corretto da Dio, il quale vuole sì essere con Davide, ma in un altro modo. Ed è esattamente il modo che, parecchi secoli più tardi, si realizza in Maria, proprio in quella scena davanti alla quale la Chiesa, a pochi giorni dal Natale, ci fa sostare ancora una volta, la scena dell’Annunciazione. In verità, questa pagina del vangelo di Luca è davvero centrale: è il vero Natale, perché parla del concepimento di Gesù nel grembo di Maria. Continua a leggere

La trama e l’ordito…

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

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Fioritura di genziane nei prati del parco di Paneveggio

Vorrei, nella solennità odierna, partire dal contrasto che esiste volutamente tra la prima lettura e il vangelo. C’è un dialogo tra Dio e l’uomo – tra Dio e Adamo prima e, poi, tra Dio e Maria – e questo dialogo assomiglia all’incrociarsi tra i fili di ordito e i fili di trama in un tessuto. Dio stende i propri fili verticali – l’ordito, costituito dalla creazione e dal giardino in cui sono posti Adamo ed Eva – e dona all’uomo il filato orizzontale che serve a formare la trama, lasciando però a lui di farlo scorrere correttamente nell’ordito così che si formi un buon tessuto. Continua a leggere

Assunzione della Beata Vergine Maria. Una vita realizzata…

Capita spesso di sentire un’espressione entrata nel linguaggio comune: ciascuno deve realizzare la propria vita. Già, ma che cosa vuol dire concretamente «realizzare la propria vita»? Le risposte sono più d’una. C’è chi intende realizzare la vita inseguendo il proprio sogno, costi quel che costi. C’è chi la realizza nel lavoro e nella professione, chi invece è continuamente alla ricerca di scorciatoie per evitare fatiche e delusioni. C’è chi è fortunato e chi, invece, incontra molti ostacoli. Continua a leggere

Betania: l’amore di Maria e la pretesa di Giuda…

I primi giorni della Settimana Santa servono a farci diventare più intimo quel Gesù che è pronto a dare la vita per noi. Oggi, lunedì della Settimana Santa, siamo condotti nella casa di Betania. Sappiamo che cosa è successo in questa località che dista meno di tre chilometri da Gerusalemme: Gesù ha risuscitato l’amico Lazzaro, lo ha ridonato vivo alle sorelle Marta e Maria. Continua a leggere

Presentazione del Signore. Un Dio da accogliere tra le braccia…

Questa festa è legata strettamente al ciclo del Natale, da cui dista quaranta giorni. Eppure il suo contenuto si direbbe di già pasquale! Il vecchio Simeone prende tra le braccia un bambino che ha poco più di un mese di vita, eppure ci parla del destino di un uomo. Pronuncia una benedizione – che è diventata la preghiera di compieta della Chiesa, ovvero quella che chiude ogni giornata – e dice parole che lasciano stupiti Maria e Giuseppe, ma offre anche una definizione forte di quel bambino che tiene tra le braccia: «Egli è qui – dice – come segno di contraddizione»; e, rivolto a Maria, le annuncia una sofferenza: «Anche a te una spada trafiggerà l’anima». Continua a leggere

Santa Famiglia. La pace di Cristo dentro la famiglia…

Le letture in questa domenica sono ricche di insegnamenti che hanno al centro la famiglia ed i rapporti tra i membri che la compongono. Siamo soliti lamentarci che il nostro mondo ha marginalizzato la famiglia e oggi si cerca, anche e soprattutto sul piano legislativo, di equipararla ad ogni tipo di unione affettiva. Ma, in questa festa natalizia, dobbiamo domandarci come la viviamo noi, che ancora crediamo nella famiglia come unione tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio. Continua a leggere

Quarta Domenica di Avvento. Collaboratori di Dio…

Quando pensiamo a Dio, lo immaginiamo prima di tutto onnipotente: se vuole fare qualcosa, basta che la pensi ed è già fatta, chi può impedirglielo? Il guaio è che tanti cristiani – ovvero discepoli di Gesù Cristo – continuano a pensare Dio così. Invece Gesù Cristo è proprio quella scelta di Dio che vuole distruggere questa idea di onnipotenza divina. Dio non è così, non è il sovrano celeste che governa il mondo a colpi di bacchetta magica. La storia che ci è stata raccontata nel vangelo di oggi ne è la prova. Continua a leggere

Immacolata Concezione della B. V. Maria. Graziata, perciò graziosa…

Nel cammino dell’Avvento, ogni anno incrociamo la figura di Maria. Le parole «immacolata concezione» – che pure cercano di spiegare una verità fondamentale – rischiano di farci scivolare lontano dal centro. In fondo, questo dogma ha quasi la parvenza di un’etichetta aggiunta dopo (è stato proclamato da papa Pio IX nel 1854), mentre invece descrive proprio quella pagina che sta prima della incarnazione e ne è come il terreno di coltura. Il dogma ci dice quello che l’evangelista Luca riassume nel saluto dell’angelo a Maria: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria guarda all’assenza di qualcosa in Maria, il peccato originale che l’uomo e la donna hanno ereditato da Adamo ed Eva. L’evangelista, invece, ci mette davanti la presenza di qualcosa in Maria, una presenza sovrabbondante di grazia divina che rende impossibile la coabitazione con il peccato. Continua a leggere

Sedicesima Domenica del Tempo Ordinario. Dalla parte di Maria…

L’interpretazione più diffusa di questa pagina evangelica conduce normalmente ad un bivio: Marta rappresenta la vita attiva, la via del fare; Maria la vita contemplativa, la via del pensare. L’errore sta nel credere che si debba decidere se stare dalla parte di Marta o dalla parte di Maria, come se la vita fosse o tutta pensiero o tutta azione. Tra l’altro, Gesù sembra aver preferito Maria, affermando che la sua è la parte migliore… ma intanto, però, è seduto a godere della mensa che Marta ha preparato. Continua a leggere

Maria Santissima Madre di Dio. La Donna che sta all’inizio dell’anno…

L’architrave di un nuovo anno, per la Chiesa, è sempre Maria. Nel trambusto di queste ore non dobbiamo dimenticare che oggi festeggiamo solennemente la Madre di Dio. Mentre impazzano gli oroscopi – inutili strumenti di illusione, distributori automatici e fasulli di speranze fondate sul nulla – eccoci posti davanti al segno di Maria, donna che sa custodire e meditare nel suo cuore le cose che davvero contano. Continua a leggere