Immacolata Concezione della B. V. Maria. Graziata, perciò graziosa…

Nel cammino dell’Avvento, ogni anno incrociamo la figura di Maria. Le parole «immacolata concezione» – che pure cercano di spiegare una verità fondamentale – rischiano di farci scivolare lontano dal centro. In fondo, questo dogma ha quasi la parvenza di un’etichetta aggiunta dopo (è stato proclamato da papa Pio IX nel 1854), mentre invece descrive proprio quella pagina che sta prima della incarnazione e ne è come il terreno di coltura. Il dogma ci dice quello che l’evangelista Luca riassume nel saluto dell’angelo a Maria: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria guarda all’assenza di qualcosa in Maria, il peccato originale che l’uomo e la donna hanno ereditato da Adamo ed Eva. L’evangelista, invece, ci mette davanti la presenza di qualcosa in Maria, una presenza sovrabbondante di grazia divina che rende impossibile la coabitazione con il peccato. Continua a leggere

Corsivo. Effetto Imu sulle scuole cattoliche: ma lo Stato ha proprio interesse che chiudano i battenti?

La «bandiera della dis-PARITA’» diffusa nelle settimane scorse dall’AGeSC

Le scuole private sono davvero “private”, oppure non sono anch’esse pubbliche, anche se non sono gestite dallo Stato? Non è solo un problema di linguaggio, anche se a qualche studente protestatario che, intervistato dai Tg, dice sproloqui in materia bisognerebbe consigliare di informarsi, con tanto di numeri alla mano, evitando di urlare slogan prefabbricati pieni di falsità. Continua a leggere