La logica del bambino

VENTICINQUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Gesù e i discepoli camminano insieme. Ma l’unità tra di loro è solo apparente. Quando giungono a Cafarnao, ancora una volta viene a galla la loro incomprensione del destino che Gesù va annunciando. Egli parla di un destino di rifiuto, morte e risurrezione. Essi discutono su chi tra loro fosse il più grande. Proviamo ad immaginare come si sia sviluppata concretamente questa discussione. Pietro poteva vantare l’elogio di Gesù dopo la professione di fede («Tu sei la roccia»!), Giacomo il maggiore era parente di Gesù, Giovanni era il discepolo più amato, Giuda teneva la cassa, e così via. Continua a leggere

Annunci

Colpo di testa 55 / Il supermercato totalizzante

Corriere di Como, 9 gennaio 2018

Ed eccola, la pubblicità delle feste. La regia è di Pupi Avati, e sia: può darsi che cinematograficamente sia anche ben fatta. La location è perfetta per i giorni in cui si spende e si mangia di più lungo l’anno: un supermercato. E non è nemmeno fuori tema, perché Natale – nonostante in tanti se ne siano dimenticati – è la festa di una nascita. Continua a leggere

Un cuore che si rallegra

NATALE DEL SIGNORE

Siamo abituati a sentirne tante di notizie, e spesso sono notizie cattive. Il televisore ha sostituito gli angeli, e sputa ogni secondo le sue sentenze e le sue banalità. Oggi vogliamo riaccendere gli angeli e spegnere il televisore, per ascoltare, stupiti, l’annuncio del Natale: «Ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi nella città di Davide è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». Che notizia di gioia! Per noi, per tutti noi, è nato Qualcuno che ci salva. Continua a leggere

Un bambino in mezzo

VENTICINQUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Grest 2014Il gesto segnaletico di Gesù è tenere un bambino in mezzo e abbracciarlo. Noi rischiamo di essere investiti da un moto di romanticismo, quando ascoltiamo nel vangelo questo episodio. Eppure, lo scopo di Gesù è un altro. Egli si identifica con quel bambino, chiede il nostro abbraccio come gesto di accoglienza. Il bambino è immagine eloquente dell’«ultimo di tutti» che, però, diventa  «il primo» nella misura in cui è accolto. Continua a leggere

Stupore…

NATALE DEL SIGNORE

Raponzolo chiomoso (noto anche come "artiglio del diavolo") tra le fenditure di roccia dello Stevia (Val Gardena)

Raponzolo chiomoso (noto anche come “artiglio del diavolo”) tra le fenditure di roccia dello Stevia (Val Gardena)

Anche quest’anno è arrivato Natale. Giungiamo a questa festa con tante domande in cuore, portandoci dentro i volti che l’anno scorso erano ancora in mezzo a noi e ora non ci sono più, trascinando le nostre fatiche, le delusioni, ma anche i desideri con tutte le gioie che la vita ci ha concesso. Già, i desideri. Essi sono la componente umana più importante. Ebbene, può farci bene ricordare che anche Dio desidera, e naturalmente il suo desiderio si realizza perché egli solo sa congiungere il cielo alla terra. E, allora, quando ci chiediamo che cosa dobbiamo fare per incontrare Dio, dovremmo, prima di tutto, cercare di vedere che cosa ha fatto Dio per incontrare noi, perché se Dio in persona ha fatto qualcosa per incontrarci, allora ci è stato dato un aiuto formidabile per capire che cosa dobbiamo fare noi per incontrarlo. Continua a leggere

Natale del Signore. Quando nasce un bambino…

Il presepe nella chiesa di Ponzate

Il presepe nella chiesa di Ponzate

Le parole che si dicono a Natale sembrano sempre uguali. Ed è così. Che cosa si può aggiungere ad un fatto che parla da solo, come quello della nascita di Gesù? Eppure noi corriamo il rischio ogni anno di fallire l’appuntamento con il Natale. Di arrivare qui preparati per qualcos’altro, per un avvenimento che non è quello per cui ci convoca oggi il Signore. Ed è un avvenimento chiaro da subito, già nell’annuncio dell’angelo ai pastori: «Troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». Continua a leggere