Mi ha colpito una sottolineatura che il giornalista Sandro Magister fa nell’ultimo articolo del suo sito dedicato a notizie, analisi, documenti sulla Chiesa cattolica. L’articolo riguarda gli atti e le parole di papa Francesco durante la recente Settimana Santa, agli esordi del suo pontificato. Continua a leggere
Gesù
Sabato Santo. L’amore è lasciarsi stupire…
«Un vaneggiamento». Così parve agli apostoli il primo racconto del sepolcro vuoto e dell’annuncio angelico della risurrezione. In effetti, se c’è una cosa che ha un senso per tutti è la pienezza definitiva di una tomba: se anche una tomba si apre, allora non v’è più nulla di certo… Continua a leggere
Giovedì Santo. L’amore è lasciarsi amare…
Questa sera, verrebbe da stare in silenzio, ammutoliti davanti al gesto di Gesù. Simon Pietro ci ruba le parole: «Signore, tu lavi i piedi a me?». La risposta di Gesù è molto più profonda di quanto crediamo: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Continua a leggere
Domenica delle Palme. Al centro, la Croce.
«Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi». Il racconto della passione secondo Luca si apre con questa confessione di Gesù. Chissà se noi possiamo dire altrettanto, oppure se il cammino della Quaresima è scivolato via senza lasciare traccia e senza suscitare in noi alcun desiderio autentico e profondo di fare Pasqua. Continua a leggere
Quinta Domenica di Quaresima. Il dito della giustizia…
L’episodio della mancata lapidazione della donna sorpresa in adulterio avviene nel tempio di Gerusalemme. Il perdono di Gesù arriva sin dentro il luogo che rappresenta il cuore della fede e lo scuote nelle fondamenta. Si direbbe che egli scrive il suo perdono inchinandosi a terra sul pavimento di pietra del tempio e usando il dito della giustizia di Dio. Continua a leggere
Quarta Domenica di Quaresima. La festa del perdono…
Tante volte le storie finirebbero meglio (per noi) a metà, e la seconda parte di questa parabola in effetti ci risuona fastidiosa. Il nostro finale preferito sarebbe stato quel: «E cominciarono a far festa», che, guarda caso, assomiglia molto a quel: «E vissero felici e contenti» con cui terminano tutte le fiabe. Appunto: le parabole non sono favole, in cui il lieto fine è da copione. Continua a leggere
Terza Domenica di Quaresima. L’albero della fiducia…
Si direbbe che nel Vangelo di oggi entrino le notizie del tempo di Gesù. Non c’erano giornali o televisioni, ma le informazioni circolavano e i fatti venivano commentati dalla gente esattamente come oggi, forse con un po’ di tempo in più per riflettere. Continua a leggere
Seconda Domenica di Quaresima. Il monte della preghiera…
La seconda domenica di Quaresima ci porta sempre sul monte della trasfigurazione. L’avvenimento è davvero strano: Gesù porta con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e, davanti a loro, si trasfigura. Come se in un film, più o meno a metà, compaia una scena che anticipa il finale: chi guarda il film non lo sa, si domanda che cosa voglia dire quella scena, e se la ricorderà alla fine del film, quando avrà la consapevolezza anche lui di quanto il regista ha voluto come anticipare dentro la trama del film. Continua a leggere
Prima Domenica di Quaresima. Il deserto della forza…
La prima domenica di Quaresima ci porta sempre nel deserto delle tentazioni, ma dovremmo trovare il coraggio di cambiargli il nome: in realtà, è il deserto della forza. Le tentazioni sono messe in atto dal diavolo, colui che divide. Ma esse non sono vittoriose, perché incrociano la forza di Gesù, colui che unisce. Nel deserto, l’uno di fronte all’altro, stanno il «diavolo» e il «simbolo». Continua a leggere
Mercoledì delle ceneri. Radunati… «nel segreto»
Anche quest’anno iniziamo il tempo della Quaresima nel segno della Parola e delle ceneri. L’Eucaristia che celebriamo diventa il fondamento di un impegno di vita, verso la gioia della Pasqua. Continua a leggere
