Il dubbio di Giovanni

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Val Bedretto invernaleL’immagine offerta dal vangelo odierno è consolante per noi. C’è il più grande tra i nati da donna, Giovanni Battista (e se lo dice Gesù, possiamo credergli), eppure anche lui è attraversato dal dubbio. Non è il Giovanni sicuro di sé del vangelo di domenica scorsa, colui che urlava nel deserto e aveva parole di fuoco per tutti. Ora, sembra che la vita lo abbia lavorato, ne abbia smussato gli angoli. È in carcere e va incontro a morte sicura. E dubita. S’interroga: avrò visto giusto? Avrò fatto bene? Continua a leggere

La fede del granello di senape

VENTISETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Stella alpinaNella pagina evangelica appena ascoltata fa impressione il paradosso usato da Gesù. Agli apostoli che gli domandano: «Accresci in noi la fede!», egli risponde con un’immagine in cui la fede grande – capace di sradicare una pianta e trapiantarla nel mare – è rappresentata da un minuscolo granello di senape. Come se volesse rispondere così ai suoi apostoli: «Volete che la vostra fede si accresca? Ebbene, lasciate che sia piccola ed efficace, lasciatela attecchire dentro di voi, lasciatela marcire come un seme nella terra della vostra vita!». La domanda successiva è quella che troviamo nella lettura del profeta Abacuc: quando questa fede farà vedere la sua efficacia? La risposta del profeta è senza indicazione di data ed è un invito alla fiducia totale nel Signore: «Certo verrà e non tarderà… Il giusto vivrà per la sua fede». Continua a leggere

Il dono dell’intelletto

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

EPSON DSC pictureDov’era Tommaso la sera di quel primo giorno dopo il sabato in cui Gesù risorto si rese presente in mezzo ai suoi discepoli? Una domanda a cui avremmo desiderato avere una risposta, ed invece, come al solito, il vangelo tace. Dice semplicemente: «Tommaso non era con loro quando venne Gesù». Potremmo pensare che, siccome gli altri se ne stavano chiusi in casa «per timore dei Giudei», lui, Tommaso, non aveva alcuna paura. Continua a leggere

Fede

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

20150806_151530Questa quarta domenica di Avvento ci porta sulla soglia del Natale, dentro la Novena che lo prepara. Il vangelo ci parla di un viaggio, quello che Maria, incinta di Gesù, compie per andare a trovare e ad aiutare la cugina Elisabetta, incinta di Giovanni. Continua a leggere

Scandalosa umanità…

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0113Nel dialogo s’infiltra la mormorazione. Dalla folla emergono i Giudei, visti da Giovanni in modo negativo. Sono i sapienti della religione, incapaci di mettersi in un autentico cammino di fede. Che cosa li fa mormorare? L’umanità di Gesù, che pretende di essere «il pane disceso dal cielo». No, Gesù è troppo umano per essere Dio, per essere venuto dal cielo! I Giudei sognano un pane celeste che non abbia nulla di terrestre. Continua a leggere

Man hu?

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSCN2609«Man hu?». Così risuonò la domanda che gli Israeliti si fecero l’un l’altro nel deserto davanti a quella «cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra», quella cosa che era spuntata come un manto di rugiada. «Man hu?», cioè «Che cos’è?». E non avendo una risposta, quella cosa si chiamerà proprio come la domanda: «man hu», manna. È il dono di un cibo dall’alto dato ad un popolo mormoratore e brontolone, che non sapeva ancora apprezzare la libertà anche se a stomaco vuoto e desiderava piuttosto la vecchia schiavitù ma almeno «presso la pentola della carne». Come ci assomiglia questo popolo amato da Dio, sempre pronto a lamentarsi perché le cose non vanno come vorrebbe: è il risorgente luogo comune del «si stava meglio quando si stava peggio». Continua a leggere

Toccare

TREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

EPSON DSC pictureChe cosa accomuna i due racconti che nella pagina evangelica di oggi sono come incastrati l’uno nell’altro? La donna che da dodici anni aveva perdite di sangue e la figlia di Giàiro morta ad appena dodici anni? Si tocca con mano l’abisso del dolore umano. Giàiro è disperato per la figlioletta che sta morendo e che poi effettivamente muore: quale dolore può essere paragonato a questo? Vedersi morire una figlia che sta aprendosi alla vita (a dodici anni era ormai pronta ad essere donna, a quell’età poteva essere promessa sposa) è fonte di disperazione, il mondo ti crolla addosso, la fede vacilla. Ma anche la donna affetta da perdite di sangue era in preda alla disperazione. Continua a leggere

Gesù… così com’è!

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0132Succede sempre così. Di una vicenda che ci ha coinvolti drammaticamente, ricordiamo alla fine il suo esito positivo. Sballottati dalla tempesta in mezzo al mare, prossimi al naufragio della barca, c’è uno che parla al vento e al mare, e così raggiungiamo la riva sani e salvi con una sola domanda in fondo al cuore: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». Continua a leggere

Dimensioni della Pasqua

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

IMG_0385Ancora una volta ci viene riproposto il racconto della sera di Pasqua. Eppure non si tratta di una sterile ripetizione. Ci vengono annunciate tre dimensioni importanti della Pasqua, che continuano ad essere il fondamento della nostra fede. Sono annotazioni a cui l’evangelista Luca tiene molto. Una prima dimensione potremmo chiamarla contagio. Continua a leggere

Divina misericordia

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

DSC_0666La misericordia di Dio è al centro di questa seconda domenica di Pasqua. L’abbiamo celebrata proprio nel mistero della morte e della risurrezione di Gesù, dalla lavanda dei piedi al sepolcro vuoto, e oggi la poniamo al centro della nostra preghiera. Misericordia è un atteggiamento che ha bisogno di un cuore che venga a contatto con la miseria e che se ne lasci commuovere. Continua a leggere