Questione di amore incarnato

VENTISEIESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Si sente talvolta dire: «Sono credente, ma non praticante». Che cosa vuol dire? Spesso significa soltanto: non vado a Messa tutte le domeniche. Ma sotto sotto si nasconde un problema più grande, che potremmo riassumere con una domanda: è possibile non praticare qualcosa in cui si crede? Lasciatemi andare ancora più in profondità nella mia domanda: che cosa significa credere? Già, perché la prospettiva cambia, se il credere non è un semplice credere qualcosa ma è il credere in qualcuno. Continua a leggere

Quel che Gesù ci ha detto di Dio

SANTISSIMA TRINITÀ – Anno A

Oggi la Chiesa, alla ripresa del tempo ordinario dopo il tempo pasquale culminato nella Pentecoste, ci propone la solennità della Santissima Trinità. Questa parola – Trinità – suona come un aggettivo che qualifica il nostro Dio a differenza del Dio delle altre religioni. Il nostro Dio è uno in tre persone. Mentre lo diciamo, suona strano per primo a noi. Come può essere uno e tre insieme? Continua a leggere

Invisibile e… visibile

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

La festa dell’Ascensione è ben strana. Non si sa bene perché la ricorrenza di un addio debba essere festeggiata. Oppure non si tratta di un addio? Le parole finali di Gesù – sono le ultime da lui pronunciate sulla terra, secondo il racconto di Matteo – farebbero pensare ad una presenza che continua: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Continua a leggere

Amore e (è) obbedienza…

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

C’era una pubblicità di un gestore telefonico che qualche anno fa ci tormentava con uno slogan apparentemente innocuo. Diceva: «Tutto intorno a te». Espressione per nulla innocua. Anzi, se lo prendiamo sul serio, questo slogan potrebbe essere una moderna descrizione dell’inferno. Il filosofo francese Jean Paul Sartre sosteneva che «l’inferno sono gli altri». Egli pensava che l’inferno sono gli altri che mi impongono i loro problemi e mi costringono a uscire da me stesso ed a relazionarmi con loro. Ora, quanto più lo sono gli altri che dovrebbero girare attorno a me come pianeti al loro sole! Nessuno di noi, in quanto creatura, è capace di essere il centro gravitazionale attorno a cui ruota tutto. Se lo desidera e prova a realizzarlo, la sua vita diventa una tragedia, anche perché se tutti dicono «tutto intorno a me», il risultato reale è la guerra di tutti contro tutti. Continua a leggere

Ecco, faccio una cosa nuova…

DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE

I fatti si sono succeduti con tale imprevedibilità che, se qualcuno avesse negli occhi il trionfale ingresso in Gerusalemme della Domenica delle Palme, avrebbe qualche problema a ritrovarsi sette giorni dopo davanti ad una tomba… vuota. Ci resta nelle orecchie l’annuncio di Maria di Magdala a Pietro e Giovanni in un mattino ancora buio: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro». Maria, hanno portato via il Signore o il suo corpo? Manca semplicemente il suo cadavere dalla tomba, oppure ti è stato rubato il senso della tua stessa vita? Continua a leggere

La forma del pane, il cuore, le mani

GIOVEDÌ SANTO – CENA DEL SIGNORE

È un momento speciale, stasera. È come se ciascuno di noi potesse celebrare l’anniversario del suo concepimento nel grembo materno. Di solito, noi festeggiamo il compleanno, per ricordare il giorno in cui siamo stati dati alla luce. Continua a leggere

La «legge del taglione»

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

boccioli di anemone«Occhio per occhio e dente per dente». Conosciamo bene questa espressione e siamo abituati a considerarla come la legge della vendetta. In realtà essa fa parte della legge antica, che Gesù dice di voler compiere e non abolire. La cosiddetta «legge del taglione» aveva un suo valore per assicurare la giustizia tra singoli o tra gruppi, che rischiava facilmente di debordare in azioni sempre più sproporzionate: ecco, allora, la legge dell’agire proporzionato, la «legge dell’altrettanto», secondo cui devi fare qualcosa di proporzionato a ciò che ricevi, evitando ogni eccesso nella richiesta di riparazione di un danno subito. Continua a leggere

Colpo di testa 19 / Un inno alla vita da tenersi stretta

Corriere di Como, 14 febbraio 2017

amore e psicheIl 14 febbraio è la festa degli innamorati, la festa di San Valentino. Se cerchiamo un fondamento storico a questo patronato, non ne troviamo alcuno veramente convincente. Di santi che portano questo nome ce ne sono almeno due, uno sacerdote a Roma, l’altro vescovo a Terni, entrambi martirizzati a Roma nella seconda metà del terzo secolo. Ma come collegarli agli innamorati? È vero, i due Valentino hanno perso… la testa, ma per Dio, non per una sublime creatura umana cullata nei sogni dell’amore. Continua a leggere

L’amore e il sacrificio

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

DSC_1963Queste parole di Gesù sembrano contenere un tono di sfida a quella molta gente che andava con lui. Sembra quasi che voglia costringerli a fare bene i calcoli, esattamente come il costruttore di fronte al progetto della torre o al re che sta decidendosi per la guerra. Continua a leggere

Chiedete e vi sarà dato!

DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Doronico dei maceretiDi tutte queste parole di Gesù una ci colpisce in modo particolare: «Chiedete e vi sarà dato». Una frase bellissima che sembra quasi il motto della società dei consumi in cui viviamo, in quanto descrive perfettamente la felicità così come è desiderata anche dalla nostra società tecnologica, che, tra l’altro, ha inventato e continua ad inventare macchine in cui al pigiare un bottone corrisponde esattamente l’azione desiderata. Continua a leggere