Colpo di testa 65 / Fracchia, noi tutti e l’umanoide Erica

Corriere di Como, 27 marzo 2018

«Com’è umano lei!», è la frase simbolo di Giandomenico Fracchia, il popolare personaggio interpretato da Paolo Villaggio. Saremo tentati di dirla a uno dei robot che il giapponese Hiroshi Ishiguro produce nei suoi laboratori di Osaka? Non uno di quegli aggeggi pieni di fili, senza sguardo e dalla voce metallica. Ma veri e propri «umanoidi» che cercano di copiare le fattezze dell’uomo e della donna, al punto da farli sembrare davvero umani. Continua a leggere

Il vasetto e il profumo

DOMENICA DELLE PALME – Anno B

Marko Rupnik, L’unzione di Betania, cappella Dehoniani di Capiago

La storia che abbiamo ascoltato inizia con lo squisito gesto di amore di una donna che rompe un vasetto di alabastro e cosparge di profumo preziosissimo il capo di Gesù. Un gesto che richiama l’abbondanza, lo spreco, l’eccesso: quel profumo – alcuni lo fanno notare a Gesù – valeva più di trenta denari, equivalenti al salario di un mese di lavoro. Trenta denari è il prezzo della vendita di Gesù da parte di Giuda, il quale, proprio di fronte al gesto generoso della donna, prende la decisione di recarsi dai sommi sacerdoti per consegnare loro Gesù. Continua a leggere

Colpo di testa 64 / La morte burocratica vince sulla vita vera

Corriere di Como, 20 marzo 2018

Constantin Reliu (Simona Voicu, Adevarul via AP)

Nome (non di fantasia) Costantino. Come il grande imperatore romano. Lui però è rumeno, e oggi ha un grosso problema: è già morto quindici anni fa. Non c’è dubbio che sia così, perché vi è un documento del 2016 che lo certifica. Uno che è morto, poi, ha solo due anni di tempo per provare che è vivo. Ma sappia che è non è facile riuscirvi, dopo che è stato messo nero su bianco che è morto… “Carta canta”, così recita il motto dell’unico sodalizio veramente universale, quello dei burocrati. Continua a leggere

Croce, la logica del chicco di grano

QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Vincent van Gogh, Seminatore al tramonto, 1888

La logica del chicco di grano non è certo quella della filosofia greca. Forse si aspettavano altro quei Greci, che pure erano animati dal grande desiderio di «vedere Gesù». Si aspettavano un uomo imperturbabile, e invece eccoti un uomo che non teme di confessare che la sua anima è «turbata». Si aspettavano parole di saggezza, ispirate almeno alle correnti più culturali dell’ebraismo, e invece sulla bocca di Gesù trovano riferimenti al servire, al perdere, al morire in vista dell’eternità. Continua a leggere

Colpo di testa 63 / Sicurezza, integriamo anche chi ha paura

Corriere di Como, 13 marzo 2018

Domandina astrusa, tanto per prendere alla larga il problema. Il bisogno di assumere cioccolato aumenta o diminuisce con la consapevolezza di averne tre o quattro tavolette stipate nella dispensa? Forse l’averlo così vicino con la possibilità di mangiarselo fa diminuire il desiderio, che, invece, aumenta a fronte della irraggiungibilità della materia prima. Continua a leggere

L’amore che salva

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Mathias Stomer (1600-1650), Cristo e Nicodemo, Darmstadt, Hessiches Landesmuseum

Nicodemo va da Gesù perché ha intuito che in lui c’è qualcosa che viene da Dio. Va a trovarlo di notte forse perché non vuole che si sappia (era un famoso capo dei farisei). O forse fu Gesù a fissargli un appuntamento al termine di una delle sue intense giornate, togliendo al riposo anche quelle ore notturne. Nicodemo va da Gesù perché i conti non gli tornavano: intuisce che l’immagine di Dio che Gesù predica e testimonia è affascinante, ma non rientra nei canoni della religiosità ufficiale. Così vuole capire. Continua a leggere

Quale tempio?

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Giuseppe Orelli, secolo XVII, Gesù caccia i mercanti dal tempio, Chiesa di San Pietro, Scanzorosciate

La terza parola della nostra Quaresima (dopo «deserto» e «bellezza») sembrerebbe evidente: è il «tempio». Senonché, nel brano evangelico che abbiamo ascoltato, il significato di questa parola sembra continuamente mutare e assumere una valenza sempre più interiore e personale. Continua a leggere

Colpo di testa 62 / Bernacca, le intemperie e le traversie della vita

Corriere di Como, 27 febbraio 2018

Dagli anni Sessanta di acqua ne è passata sotto i ponti della meteorologia. Era il 6 gennaio 1968 quando gli italiani cominciarono a familiarizzare con una rubrica fissa sul primo canale televisivo della Rai, intitolata dapprima “Il tempo in Italia” e poi “Che tempo fa”. Stava nascendo, insieme alla contestazione giovanile, il mito del colonnello Bernacca, vero e proprio pioniere della divulgazione meteorologica. I tre minuti della sua rubrica bucavano il video. Continua a leggere

Tabor, iniezione di bellezza

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Raffaello Sanzio, Trasfigurazione (1516 – 1520)

Per capire la scena evangelica della trasfigurazione, bisogna essere andati qualche volta in alta montagna, in una giornata dai contorni netti, in cui l’azzurro del cielo si staglia sui verdi prati e magari si riflette nel blu cupo di un laghetto incastonato tra le rocce. Il silenzio ti permette di sentire il tuo respiro affannoso, il rumore dei tuoi passi. Per un attimo – ma è un attimo che riesce a durare – ti riconcili con te stesso. Continua a leggere

Colpo di testa 61 / Carnevale e Quaresima tra cultura, fede e costume

Corriere di Como, 20 febbraio 2018

La Lotta tra Carnevale e Quaresima – dipinto a olio su tavola di Pieter Bruegel il Vecchio (1559)

Carnevale e Quaresima. Forse è una questione che interessa ormai poche persone di età avanzata, ma vale la pena parlarne, perché è un fatto di costume e forse di cultura (altra parola, questa, che riguarda pochi, ahimè). Nel nostro territorio, misto comasco-milanese, accade che il confine tra il Carnevale e la Quaresima, a distanza di pochi chilometri, sia definito da due calendari diversi: i “romani” festeggiano il martedì grasso e poi entrano nel tempo quaresimale con il Mercoledì delle Ceneri, gli “ambrosiani” invece prolungano il Carnevale sino al sabato grasso e poi con la domenica iniziano anch’essi la Quaresima. Continua a leggere