Desiderio e dono

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

La domanda che Gesù rivolge ai discepoli è sempre aperta. Conoscere i pareri che la gente ha su Gesù non è sufficiente. La domanda vera è rivolta a un voi, a un tu. Devi entrare in gioco, e magari rifiutare le dicerie su Gesù, andare oltre le immagini di copertina che cercano di ridurlo ad un aspetto interessante della sua personalità. Gesù ancora oggi è quello che ha detto Pietro: il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Continua a leggere

Pagani… della domenica!

VENTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Siamo abituati ad una immagine patinata di Gesù, buono accogliente e umanitario, e ci risulta difficile capire perché egli tenga lontana questa donna cananea e poi la esaudisca facendole una dichiarazione che è unica nel vangelo di Matteo: «Donna, grande è la tua fede!». Continua a leggere

La forza di Maria

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

In questa solennità di metà agosto la Chiesa ci propone due pagine bellissime. La prima lettura è tratta dall’Apocalisse, un testo pieno di immagini. Il drago rosso che trascina giù in terra le stelle del cielo si contrappone alla donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi. Il drago vorrebbe divorare il figlio che la donna sta per partorire. Continua a leggere

La vera onnipotenza di Dio

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Che cosa intendiamo quando diciamo di credere in un Dio onnipotente? Quale immagine di Dio si forma in noi? Forse quella di Gesù che cammina sulle acque, segno di un potere e di un dominio che mette sotto i piedi le forze oscure del male. E Dio effettivamente è ben più forte di un vento impetuoso che spira in senso contrario. Ma attenti a non trasformare questo Dio in un amuleto da tirar fuori dalla tasca quando siamo in difficoltà. Continua a leggere

Gesù vuole partire dal nostro poco…

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Quella sera ci furono tre modi di affrontare il problema di come sfamare la folla. Il primo modo è quello dei discepoli, ed è una consolazione sapere che i discepoli di Gesù la pensavano come noi. Perché è così che noi vorremmo risolvere il problema: «Congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Cioè: ciascuno pensi a se stesso, risolva lui come meglio crede il problema per sé e per la propria famiglia. Continua a leggere

Un significato grande!

 DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINAIO – Anno A

Il tesoro trovato nel campo e la perla di grande valore trovata dal mercante sembrano una risposta alla domanda rivolta in sogno da Dio a Salomone: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Ebbene: fammi trovare un tesoro, fammi trovare una perla preziosa… Ecco fatto. Continua a leggere

Primavera ed estate

SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Questa parabola non riguarda i terreni in cui il seme viene seminato. Siamo sicuri che il seme finisce in terra buona, ma vi sono come due seminatori, uno che lavora alla luce del sole, l’altro «mentre tutti dormivano». Chi sono? Se lo domandano subito gli ascoltatori. Immaginano che il primo sia Gesù, buon seminatore. Ma chi è l’altro? La domanda resta aperta, e la parabola va avanti. Spuntano grano e zizzania e spuntano anche servi solerti che scoprono la doppia seminagione. Continua a leggere

Coscienza e chiesa

QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Un giogo dolce, un carico leggero. Immagini un po’ difficili da accettare. Il vangelo come un peso? È una raffigurazione diffusa che trasforma il cristiano in uno che non può fare certe cose ed è costretto a comportarsi in un certo modo. Purtroppo è un’idea che abbiamo diffuso noi, ma non è il pensiero di Gesù. Il giogo è un attrezzo che serve a poter usare la forza dell’animale in modo utile. Non ha dunque lo scopo di limitare la libertà, ma di esercitarla bene. Continua a leggere

La logica della croce

TREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Non si capisce bene se Gesù sta facendo il poeta o parla sul serio, se le sue sono solo immagini paradossali oppure è proprio così… Intanto Gesù non parla di una cosa astratta, parla della vita, della nostra vita. Si può trattenerla, tenerla per sé, la vita? No, nemmeno fisicamente parlando si può trattenerla: prova a respirare, comincia a inspirare, e adesso prova a trattenere il respiro… muori, la vita la perdi, devi espirare se vuoi vivere. Chi trattiene perde, Gesù ha ragione anche fisicamente! Continua a leggere

Prudenza e coraggio

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Gesù ha appena paragonato i suoi discepoli a pecore mandate in mezzo ai lupi e li esorta a non avere paura. Perché? La paura, se intesa come esercizio di prudenza, è molto importante per proteggere la vita. Tante volte provare paura innesca la riflessione e ci salva dai pericoli. Però nella vita è necessario anche il coraggio e il suo fondamento è proprio il non avere paura, perché ci fidiamo di qualcuno. Questo è esattamente il motivo che sottostà alle due immagini, quella dei passeri e quella dei capelli. Continua a leggere