Giovedì Santo. L’amore è lasciarsi amare…

Questa sera, verrebbe da stare in silenzio, ammutoliti davanti al gesto di Gesù. Simon Pietro ci ruba le parole: «Signore, tu lavi i piedi a me?». La risposta di Gesù è molto più profonda di quanto crediamo: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Continua a leggere

Ventinovesima Domenica del tempo ordinario. Ho creduto perciò ho parlato…

In questa domenica si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, ed il tema che ci viene proposto come riflessione ruota attorno al rapporto tra la fede e la testimonianza: «Ho creduto perciò ho parlato». Continua a leggere

Ventunesima Domenica del tempo ordinario. Il capolavoro dell’Eucaristia…

Ha fatto un gran bel discorso Gesù dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, e, se lo abbiamo seguito domenica dopo domenica in questo caldo agosto, abbiamo sicuramente capito a che cosa si riferisce. Continua a leggere

Diciannovesima Domenica del tempo ordinario. Il pane del cammino…

Nelle letture di questa domenica, s’incrociano due temi che la Parola di Dio sta affrontando da alcune settimane: quello del profeta e quello dell’Eucaristia. Gesù ripete a coloro che ancora non vogliono vedere il segno del pane: «Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se una mangia di questo pane vivrà in eterno». Continua a leggere

Corpus Domini: qui si forma un corpo!

Questa solennità è collegata strettamente al Cenacolo e all’istituzione dell’Eucaristia, ma, mentre il Giovedì Santo celebra per così dire l’origine di questo grande mistero, il Corpus Domini ne celebra l’effetto, il movimento che lo continua nel tempo e nello spazio della nostra storia. Continua a leggere

La Messa di Prima Comunione

Domenica scorsa, nella solennità della Pentecoste, ho accompagnato insieme alla comunità e alle loro famiglie otto bambini di nove anni al primo incontro con Gesù Eucaristia. Una festa parrocchiale per eccellenza! Alcuni genitori hanno vissuto con particolare emozione ed entusiasmo questa Messa. E hanno ringraziato!  Continua a leggere

Lettera di un paziente prete…

Sul numero 5/12 di Ospedale Valduce News compare l’articolo che di seguito riporto anche nel mio blog. Continua a leggere

Quinta Domenica di Pasqua. La vite, quella vera…

Le parole che abbiamo ascoltato nella pagina evangelica fanno parte del discorso di Gesù durante l’ultima cena con i suoi discepoli. Il pastore, quello bello, è anche la vite, quella vera. Ma se nel paragone del gregge noi eravamo rappresentati dalle pecore che appartengono al pastore, qui siamo presenti come tralci uniti intimamente alla vite. Continua a leggere

Elogio dell’umanità…

Talvolta credi che essere prete significhi saper dare risposte eterne. Ti accorgi, poi, provvidenzialmente che esse passano dall’affabilità di ben più modeste chiacchiere. Continua a leggere

Arcobaleno… appeso al campanile!

Dicono che quel cacciatore del nostro povero amore che è Dio s’aggiri continuamente tra gli uomini alla ricerca di fragilità donata da trasformare in luce. Oggi è passato di qui, e, per prendere il suo amore e affidarlo anche oggi alle mie mani, nel miracolo dell’Eucaristia, ha appoggiato per un attimo il suo arco, appendendolo proprio al campanile… E’ rimasto lì per un po’  – questo segno che unisce il cielo alla terra – e, quando se ne è andato via sulle spalle dell’Onnipotente, è rimasta questa immagine. Ma è molto più grande, molto più bello l’amore che dall’altare ha raggiunto i cuori. Pochi, purtroppo, perché abbiamo sempre troppe cose da fare…