Colpo di testa 206 / La salute è anche spirituale e sociale

Corriere di Como, 20 aprile 2021

Rischio ragionato. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi ha chiamato il piano delle riaperture previste a partire dal 26 aprile. Il rischio è tutto nella valutazione del momento presente, e i numeri della pandemia non sono ancora quelli che giustificherebbero le aperture. Ma al rischio si applica la ragione, ovvero ben più che un calcolo ma uno sguardo lungo, reso improcrastinabile dalle manifestazioni di insofferenza degli ultimi giorni da parte dei settori produttivi più danneggiati dalle chiusure.

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Coscienze denutrite!

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Siamo istintivamente portati a considerare negativamente la prescrizione contenuta nel libro del Levitico, che, di fatto, sancisce l’emarginazione dei lebbrosi. Dovremmo porre questo comando biblico nel suo contesto e considerare, ad esempio, l’impotenza dal punto di vista della protezione medica, in cui si trovava una società antica di fronte a gravi malattie infettive. Continua a leggere

Contro la malattia, la condivisione…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

EPSON DSC pictureC’è qualcosa di peggio che essere malati? Sì, essere emarginati proprio perché malati. La lebbra – soprattutto al tempo di Gesù, ma è un morbo che, purtroppo, esiste ancora – era una malattia, che segnava la vita di chi veniva colpito: la norma del libro del Levitico (che abbiamo ascoltato nella prima lettura) afferma chiaramente che i lebbrosi devono abitare fuori dalla città. Gesù, nell’episodio che ci è stato narrato oggi dalla pagina evangelica, non guarisce solo la lebbra, ma risana anche la piaga dell’emarginazione: guarendo quell’uomo, lo reintegra nella società. Continua a leggere