Si sono fidati di Dio!

SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI

DSC_0097«Beato te!». Ci capita di dirlo o anche solo di pensarlo quando ad un altro accade una situazione che per noi resta allo stato di semplice desiderio. È un’esclamazione di per sé ancora lontana dall’invidia, ma che può aprirle la strada. Così come, invece, può essere l’anticamera di uno sforzo umano a trasformare anche il proprio desiderio in realtà, ad essere anche noi «beati» come consideriamo «beato» l’altro. Questo secondo sbocco è quello inteso da Gesù nel suo famoso discorso della montagna in cui si trovano appunto le beatitudini che abbiamo appena ascoltato. Gesù identifica alcune situazioni beate e le propone ai suoi discepoli come progetto di vita. Non sono cioè un traguardo, qualcosa che sta in fondo, ma rappresentano un cammino. Continua a leggere

Si è fatto carne… in cielo!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

DSC_0264Ad ascoltare l’elenco dei segni che secondo Gesù accompa­gneranno quelli che credono, vien da concludere che noi non crediamo. Forse si fa riferimento a segni presenti nella prima comunità cristiana, a episodi accaduti e fatti conosciuti alla fine del primo secolo dell’era cristiana. Ma è certo che la Chiesa nella sua storia bimillenaria ha scacciato il demonio, ha impa­rato le lingue nuove degli uomini, ha preso in mano serpenti velenosi ed è sopravvissuta al tanto veleno che sempre si ten­ta di inocularle, ha guarito numerose malattie del corpo e dello spirito. Continua a leggere

Non abbiate paura!

PASQUA DI RISURREZIONE

DSCN0980La scorsa settimana ho incontrato una coppia di amici, sposi in attesa del primogenito. Erano pieni di apprensione e di tante domande su come sarà, sul modo in cui vogliono accogliere il loro bambino, e poi crescerlo, educarlo con tanto amore. Mi hanno chiesto un consiglio, e mi è venuto da sorridere. Ma poi ho detto loro una cosa in cui credo fermamente: «Guardate, non abbiate paura, perché il modo di accogliere questo avvenimento che è la nascita del vostro bambino sarà deciso da lui, sarà dettato dall’evento stesso. State pronti e imparate voi dalla sua nascita». Continua a leggere

L’alleanza tra Dio e Noè

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Arcobaleno su AlaskaIl nostro itinerario quaresimale seguirà la pista dell’alleanza, tracciata nelle prime letture delle domeniche di Quaresima. Il significato biblico della parola «alleanza» è un po’ diverso dal significato che normalmente si dà a questa parola. Noi pensiamo a due nazioni o a due persone che stringono un patto bilaterale, in cui ciascuno ha qualcosa da guadagnare ma anche un impegno da mantenere. Alla base dell’alleanza biblica, invece, c’è un solo contraente – Dio – che, decide di stringere un’alleanza con l’umanità, e tale iniziativa è mossa esclusivamente dall’amore. Continua a leggere

Giobbe, Paolo e Gesù Cristo

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Santa Messa celebrata sotto il Crocifisso posto sulla cima del Rasciesa di Fuori in Val Gardena

Santa Messa celebrata sotto il Crocifisso posto sulla cima del Rasciesa di Fuori in Val Gardena

Giobbe, l’uomo giusto colpito dalla sventura, l’uomo che osa lamentarsi con Dio senza rifiutarlo ma quasi guardandogli negli occhi, ci rappresenta sino in fondo nelle nostre fatiche quotidiane. Egli usa l’immagine dello schiavo che sospira l’ombra: c’è un desiderio di protezione e di pace definitiva in ogni uomo e donna che viva sino in fondo l’avventura della vita. Vorremmo essere accolti da un’ombra capace di regalare un po’ di vera libertà alle nostre schiavitù. Giobbe trova il coraggio di dire al Signore il suo sconforto. Quella di Giobbe può essere considerata una preghiera? Certamente lo è, e da Dio Giobbe si aspetta una risposta, che gli giungerà in modo inaspettato e lo porterà ad approfondire la sua riflessione e a modificare, in un certo senso, l’idea che egli si era fatto di Dio. Continua a leggere

Se nel fango, con le ostie, si vorrebbe mettere il Papa…

C’è qualcuno dentro la santa Chiesa di Dio che sembra aver scelto il suo bersaglio preferito: il Papa. Il fenomeno non è nuovo. Anzi, tra i fans più sfegatati di papa Francesco ce n’è qualcuno che sino a due anni fa esercitava proprio il simpatico sport del “tiro al… papa”, e che poi si è improvvisamente convertito e sembra addirittura arruolato nel corpo delle guardie svizzere che proteggono il Santo Padre da ogni opinione discordante. Sarò chiaro: il Papa – il vescovo di Roma che presiede alla carità di tutte le chiese – non è una divinità in terra, infallibile ogni volta che apre la bocca, ed il primo a sapere questa cosa basilare è lui stesso, non ho dubbi. Continua a leggere

La dinamica della Chiesa

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Negritelle comuni

Negritelle comuni

Essere cristiani è adesione ad una dottrina o partecipazione ad una esperienza? Tanti pensano che sia la prima cosa, e, quindi, di fatto non sono cristiani se non anagraficamente. La pagina evangelica che abbiamo ascoltato oggi ci racconta, invece, come è nata l’esperienza cristiana di Andrea e Giovanni, e poi di Simone, e non parla di dottrine o di idee, ma di persone che s’incontrano e che vanno a dimorare insieme. La dinamica della Chiesa – così potremmo chiamare il movimento descritto dal vangelo – è chiara: c’è un testimone che indica Gesù Cristo; vi sono uomini che si mettono sulle sue traccia; egli si volta e dà forma al loro desiderio invitandoli a stare con lui; uno dei due discepoli diventa subito testimone e conduce nella dimora di Gesù un altro discepolo, e così via. Continua a leggere

Il tempo del «cominciamento»…

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

(Con il nuovo Anno Liturgico i commenti verranno pubblicati il sabato, per permettere, come qualche lettore ha richiesto, di utilizzare questi testi come meditazione “preventiva” all’ascolto della Parola). 

La chiesetta di Passo Rolle con il Cimon della Pala...

La chiesetta di Passo Rolle con il Cimon della Pala…

La sapiente pedagogia della madre Chiesa contempla tanti inizi. Ogni anno l’Avvento è il tempo del «cominciamento», e Dio solo sa quanto tutti abbiamo bisogno di ricominciare.

Oggi ricominciamo, dunque, ma è bene mettere subito in chiaro che cosa significa questo nuovo inizio. Intanto, è bene ricordare che si ricomincia dentro un viaggio che continua. Le tabulae rasae, i colpi di spugna per intenderci, sono meccanismi disumani, che non funzionano. Continua a leggere

Dedicazione della Basilica Lateranense. Casa di Dio e «cantiere» di comunità…

Facciamo oggi memoria della dedicazione della basilica eretta dall’imperatore Costantino a Roma nel 324 d.C. nell’antico palazzo dei Laterani, sul posto dove prima c’era una caserma dell’esercito di Massenzio: questa chiesa antichissima è la cattedrale di Roma e del mondo (urbis et orbis, «della città e del mondo»), la prima in dignità di tutte le chiese d’Occidente. Essa è dedicata ai Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista, ma – a partire dal sec. VII – anche al Santissimo Salvatore. Continua a leggere

A conclusione del Sinodo, le parole di Francesco…

A conclusione della prima parte del Sinodo sulla famiglia, ho ascoltato con un senso di vera liberazione le parole di papa Francesco. Leggendo alcuni articoli o origliando certi titoli urlati di giornali, radio e televisioni, mi ero quasi fatto l’idea che i padri sinodali stessero perdendo tempo. Me li vedevo, chiusi nell’aula e nei circoli a discettare della possibilità che un uomo si unisca in matrimonio con un altro uomo e una donna con un’altra donna – e la Chiesa riconosca questo matrimonio come valido – e impegnati a trovare il modo per mandare in soffitta l’indissolubilità del matrimonio tra un uomo e una donna. Continua a leggere